La suggestione della lizzatura ai Ponti di Vara
Piri, parati e la forza degli uomini: uno spettacolo unico Bus navetta gratuiti per raggiungere la location
CARRARA
Lizze, parati, “piri” e sguardo degli spettatori rivolto verso l'alto per l'antico metodo per il trasporto del marmo che va in scena domani nello scenario mozzafiato dei Ponti di Vara.
Una pendenza, sulla via di lizza, del 50 per cento e un blocco di marmo dalle 20 alle 25 tonnellate che il gruppo di “lizatori” (capo molatore, capo lizza, addetti alle funi, al carico, molatori e voci) dovrà trasportare, secondo l'antico metodo, prima dei camion e delle macchine moderne, dal piazzale di cava fino al piano.
Gli ingredienti ci sono tutti per uno spettacolo di sicuro impatto. Torna anche quest'anno infatti l'appuntamento con la “Lizzatura storica” che si svolgerà ai Ponti di Vara domanidalle 9.
Un appuntamento che ormai è diventato un classico dell’estate apuana – quello organizzato dall'Associazione Compagnia dei Lizzatori Carrara e Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, patrocinato dal Comune di Carrara – che ogni anno nello scenario dei Ponti di Vara richiama moltissimi visitatori, anche da fuori zona.
Come da tradizione ai partecipanti, durante le ore di discesa del blocco, sarà offerta la colazione del cavatore e quindi pane, pomodoro, lardo di Colonnata e vino.
E come per le scorse edizioni, inoltre, partiranno bus navetta gratuiti per arrivare ai Ponti di Vara: da Marina di Carrara località Fossa Maestra alle 7,45; dal Paradiso alle 7,50; da piazza Menconi tra le 7,45 e le 8,10. A Carrara dal piazzale Monterosso davanti all'ospedale, ci saranno i bus navetta dalle 8 alle 9,15.
L’appuntamento per i turisti ma anche per i tanti carraresi che non vogliono perdersi lo spettacolo è dalle 9, domani, con la “Lizzatura storica” ai Ponti di Vara. Un evento suggestivo, una rievocazione, quella dedicata al vecchio metodo per trasportare i blocchi, che scava nella storia del marmo e quindi nell'identità culturale di Carrara. Tracce storiche importanti da conservare che grazie all’impegno della Compagnia dei lizzatori, la Fondazione e il Comune, vengono rinnovate di anno in anno. Uno spettacolo che rappresenta il Dna di Carrara, del suo marmo e delle montagne apuane. —
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