Il presidio
L’Unione artigiani: il Regolamento blocca il recupero dei capannoni
L’associazione sollecita modifiche alle norme urbanistiche e chiede di fare partire il progetto della Variante Aurelia
MASSA. Modificare il Regolamento urbaistico nelle parti che riguardano la zona industriale e le imprese. Perchè «non consono allo sviluppo del territorio e molto poco previsionale». È in sintesi la richiesta avanzata dalla Unione Artigiani piccola impresa della provincia di Massa-Carrara all’amministrazione Persiani
Il segretario generale dell’associazione Roberto Manfredi assieme ai consiglieri Nicola De Zarlo e Luca Tonazzini hanno sostenuto davanti al sindaco che il Regolamento “impedisce il recupero edilizio di capannoni industriali, di bordo ed in aree non artigianali, oltre, naturalmente al recupero conservativo del patrimonio urbano. Il settore edile è in profonda crisi. Il Regolamento urbanistico, così come adottato se non modificato renderà difficile la ripresa del settore».
Altro argomento toccato sono state le aree industriali collocate in area Zia. L’Unione artigiani ha chiesto all’amministrazione un monitoraggio delle aree disponibili, in considerazione del commissariamento del consorzio Zona industriale e nel frattempo chiede che Regione toscana «prenda le opportune decisioni, e la designazione di un delegato a tale problematica con il quale avere rapporti di proficua collaborazione per ridare vita alla reindustrializzazione ed alla occupazione che non puo’ essere legato solo alle attività stagionali».
Secondo Manfredi e la confederazione, l’area industriale «come oggi dimensionata e rapportata alle entità imprenditoriali non può non tener conto di altre tipologie di insediamenti che possano portare sviluppo ed occupazione. Certamente non supermercati». Anche quest, un problema legato al Regolamento urbanistico.
Altro nodo da sciogliere per l’Unione Artigiani è la Variante Aurelia «che sembra scomparsa nel limbo della vecchia amministrazione. Si tratta di una infrastruttura necessaria per la viabilità, in particolare del centro città che si trova diviso da simile arteria. In centro le imprese del settore commercio ed artigianato chiedono maggior rispetto delle loro attività e un supporto dall’amministrazione comunale che indichi una via di sviluppo del centro. Maggiore sicurezza e maggior decoro. Massa non è una città solo da bere. Per pari opportunità quando si concedono spazi questi devono rispondere al decoro ed alla sicurezza. non basta fare cassa. C’e’ gente che vive e lavora e certamente vede ed non apprezza le disparità che fino ad oggi la vecchia amministrazione ha consentito che tutto ciò si verificasse a discapito di molti ed interesse di pochi».
L’incontro, al palazzo civico è terminato con l’impegno da parte sia dell’amministrazione comunale che da parte della associazione di ritrovarsi ogni qualvolta le tematiche interessano il mondo delle imprese. —
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