«Cinque medici in azione e un “supporto” di notte La situazione è a posto»
MASSAIl caldo un surplus di lavoro al pronto soccorso lo ha garantito. L’estate è sempre un periodo in cui gli accessi aumentano: arrivano i turisti, aumentano le occasione per uscire, in auto, a...
MASSA
Il caldo un surplus di lavoro al pronto soccorso lo ha garantito. L’estate è sempre un periodo in cui gli accessi aumentano: arrivano i turisti, aumentano le occasione per uscire, in auto, a piedi, in bicicletta e aumentano i traumi e le cadute. Il caldo, con le punte di questi giorni e un’umidità alle stelle, ha fatto il r esto.
Così - a fornire i dati è Alberto Conti, primario del pronto soccorso - da una media di 150 accessi giornalieri, il numero di persone che chiedono aiuto ai medici è salito sino a 230. Ma lo stesso primario garantisce che la macchina è in grado di reggere la prova e lo ha dimostrato proprio in questi giorni di caldo in cui - spiega - nonostante l’incremento degli accessi, non ci sono stati disservizi: «Non si sono registrati problemi - chiarisce - Il mattino e il pomeriggio sono in servizio in pronto soccorso cinque medici. Durante la notte i medici sono due e mezzo». E con mezzo il primario definisce il professionista di “supporto”, il terzo medico che affianca, fino alle 24, i due a lavoro «rimanendo disponibile in caso di urgenza». Una organizzazione già rodata che - assicura il primario del pronto soccorso - consente di far fronte anche al lavoro di questi giorni di gran caldo.
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