Il Tirreno

in tribunale 

Furti e danni a ripetizione l’autore esce dal carcere

ALESSANDRA VIVOLI
Furti e danni a ripetizione l’autore esce dal carcere

Il 21enne a metà maggio aveva colpito in una pizzeria a taglio e in un bar Poi aveva tentato di entrare nel supermercato Lidl ma era scattato l’allarme 

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AULLA

Autore di furti, con spaccata, in pizzeria, in un bar e al supermercato Lidl. A sole 24 ore di distanza.

Per due episodi il 21enne Jamal Errouiba, originario del Marocco, è già stato condannato (a due anni e mille euro di multa) e, fino a ieri si trovava in custodia cautelare in carcere: adesso il giudice ha concesso, su istanza del suo avvocato, Antonio Figaia, i domiciliari con l’obbligo del braccialetto elettronico. Il legale ha infatti dimostrato che il giovane non è, come era sembrato in un primo momento, senza fissa dimora, ma vive con il padre in Lunigiana.

i due raid

In una sola notte aveva danneggiato e derubato due locali del centro di Aulla.

L’episodio più grave era stato ai danni della pizzeria al taglio di Natale Calvo in piazza Mazzini, dove è stata spaccata la porta a vetri fra mezzanotte e le tre del mattino ed è stata sottratta la cassa, che conteneva fra i 700 e gli 800 euro. Il furto con destrezza è stato, poi, replicato a pochi metri di distanza, al bar Giove, all’angolo fra via Tambura e via Nazionale. Anche in questo caso era stata spaccata la porta a vetri di ingresso e si era immediatamente attivato l’allarme, che aveva richiamato subito sul posto i Carabinieri. Come nella pizzeria di piazza Mazzini, era stata sottratta la cassa, ma con pochi euro, visto che alla chiusura questa era stata svuotata. Il giovane era stato trovato in una casa abbandonata in Lunigiana e tratto in arresto con divieto di dimora nella provincia di Massa Carrara.

Ma a sole 24 ore di distanza si è reso protagonista di un nuovo colpo.

Il furto al lidl.

A un giorno dall’arresto il ventunenne di origini marocchine era tornato a colpire. Questa volta al supermercato Lidl di viale Lunigiana, dove aveva completamente rotto la porta principale, lasciando evidenti segni del passaggio sulla porta a vetri interna e sul retro. Un chiaro tentativo di furto, che, quella volta, non era riuscito, poiché era suonato l’allarme e intervenuto il servizio di vigilanza privato dei Pretoriani (allertati da Mondialpol), che provvedeva immediatamente ad avvisare i Carabinieri di Pontremoli. I militari dell’Arma erano arrivati subito sul posto. Un episodio, l’ennesimo, che a metà dello scorso maggio aveva fatto scattare l’allarme sicurezza a Aulla. Soprattutto si erano fatte sentire le voci dei residenti, preoccupati per l’escalation di furti tentati e andati a segno. Grazie alle indagini e alle telecamere, i carabinieri erano riusciti ad arrestare Jamal Erraouibia. A lui sono stati contestati due dei tre episodi della notte movimentata, i furti al bar Giove e alla pizzeria Natale Calvo. L’avvocato difensore d’ufficio, Antonio Figaia, aveva chiesto i termini a difesa. Per Erraouibia, accusato di furto aggravato, la direttissima è servita per stabilire se l’arresto fosse o meno da convalidare; dopo il fermo a seguito delle indagini, i carabinieri della compagnia di Pontremoli d’intesa con la procura lo avevano infatti portato in carcere. Adesso potrà tornare ai domiciliari col braccialetto elettronico. —

ALESSANDRA VIVOLI

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