Eurospin nell’area dei fanghi: ci sarà un consiglio “speciale”
Opposizioni all’attacco sul progetto dell’euromercato all’ex Montecatini dove erano state stoccate le terre e le auto del dopo alluvione
AULLA
l futuro insediamento del supermercato Eurospin nell’area ex Montecatini alla Filanda, dove furono trasportati i fanghi della tragica alluvione del 25 ottobre 2011 e portate le automobili spazzate via dalla furia del Magra, ha provocato una certa bagarre nell'ultima seduta del consiglio comunale, con tanto di interruzione della seduta e scontro verbale fra il sindaco Roberto Valettini e la ex sindaca Silvia Magnani dai banchi delle opposizioni,
I cinque consiglieri comunali di minoranza di "Idee in Comune" e "Avanti insieme per Aulla" avevano presentato una interpellanza sul tema, ma questa non è stata discussa e il tutto rimandato a un consiglio comunale ad hoc lunedì 20 agosto. E ora le opposizioni consiliari tornano nuovamente all'attacco, innanzitutto sottolineando che «il presidente del consiglio comunale Silvia Amorfini non ha accolto la nostra interpellanza congiunta riguardante le lecite domande sull’area della ex Filanda, dove verrà costruito l’Eurospin, per un motivo a dir poco imbarazzante: avendo ricevuto l’interpellanza in tarda mattinata del giorno precedente e sentiti i consiglieri di maggioranza, non si sono sentiti preparati a dare le dovute risposte alle domande dell’opposizione. Il sindaco Valettini ha avallato la stessa motivazione, aggiungendo la necessità di interventi da parte dei tecnici e dei dirigenti, oltre che la ricerca e il controllo degli atti che hanno portato al permesso a costruire a firma del dirigente Testa. Quindi, l’organo politico di indirizzo è secondario alle manovre dei dirigenti? Ricordiamo che la stessa operazione - proseguono Maria Grazia Lombardi, Monja Brunelli, Filippo Coppelli, Silvia Magnani e Arturo Andrea Demetrio - era stata tentata già nell’ottobre 2017, ritirata per mancanza della Vas (Valutazione Ambientale Strategica) e che successivamente, a dicembre e a gennaio, si erano fatte interrogazioni sugli spostamenti delle terre nell’area interessata. Nessuno sapeva niente».
Tornando alla seduta del consiglio comunale, le opposizioni presentavano una mozione d’ordine con la quale chiedevano che il consiglio si esprimesse favorevolmente alla discussione in aula dell’interpellanza, ma questa veniva respinta. A seguito di questa votazione Valettini proponeva una nuova mozione e si indiceva un consiglio comunale esclusivamente per discutere l'interpellanza delle minoranze consiliari sull'Eurospin, previsto per lunedì 20 alle 21.
«Essendo terminate le grandi manifestazioni canore, assessori e consiglieri comunali di maggioranza utilizzino questo periodo - concludono le opposizioni – per prendere conoscenza degli atti e coscienza politica su un permesso a costruire di un supermercato nel territorio comunale da loro amministrato». —
GIANLUCA UBERTI
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