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Il “Lardo in città” è ok 350 chili consumati Giromella: lo rifaremo
CARRARA. Con circa 350 chili di lardo in trasformazione venduti, la Festa del lardo in piazza Alberica si chiude in bellezza. «Le presenze sono state moltissime – dice racconta il presidente della...
CARRARA. Con circa 350 chili di lardo in trasformazione venduti, la Festa del lardo in piazza Alberica si chiude in bellezza. «Le presenze sono state moltissime – dice racconta il presidente della Pubblica Assistenza Fabrizio Giromella, “primo” organizzatore della manifestazione che si è conclusa domenica – abbiamo avuto quattro serate piene. Crediamo di aver fatto una buona cosa per Carrara, che abbiamo privilegiato in tutto: persino i fiori adoperati per abbellire la piazza venivano dal vivaio di Paolo Verdini sull’Aurelia. Naturalmente cibo e bevande erano locali».
Scopo primo dell’iniziativa era infatti ottenere una ricaduta positiva sul territorio: «Contrariamente alla sagra di Colonnata (che si farà dal 23 al 26 agosto prossimi), frequentata soprattutto da turisti, questa festa ha attratto più che altro i carrarini. Ci auguriamo che tutti i negozi del centro abbiano tratto beneficio dall’evento; perché lo scopo che ci muoveva era portare respiro in un’area che ne ha un gran bisogno. Noi siamo tutti volontari e abbiamo faticato tanto, ma se l’obiettivo fosse stato raggiunto ci sentiremmo ampiamente ripagati dello sforzo. In primo luogo siamo contenti di aver raccolto dei fondi che serviranno all’acquisto di una nuova ambulanza. Poi, di sicuro abbiamo ricevuto molti complimenti, non solo per i piatti, ma anche per gli arredamenti: i container erano camuffati da finti mattoni di coccio e abbelliti dalle piante. La festa ha ospitato anche diversi spettacoli: la boxe, le esibizioni di gruppi musicali e dartisti di strada».
Un evento di questa portata richiede un’organizzazione impeccabile: «Abbiamo fatto lavorare 50 volontari per sera, sono veduti ad aiutarci anche i loro familiari».
Dice ancora Giromella: « Eravamo abituati alla misura del paese, ma cimentarsi con piazza Alberica è stata una sfida. Il centro storico ha già ospitato diversi street food, ma questa è la prima festa vera e propria. La prossima edizione, se i cittadini ci danno fiducia, potrebbe essere anche migliore. Speriamo di avere interpretato in modo giusto i complimenti e la grande affluenza alla festa. Quando abbiamo organizzato il Lardo in città avevamo già in mente una seconda edizione, ma non ci abbiamo pensato a fondo per via dei problemi da affrontare nell’immediato. Li abbiamo risolti brillantemente, noi non molliamo mai». —
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