«Vogliono chiudere? Sono soltanto voci che si rincorrono»
MASSA. Il procuratore capo Aldo Giubilaro smentisce i rumors di una possibile soppressione del tribunale di Massa: «Sono voci che si rincorrono da sempre, io sono qui da otto anni e ogni estate ho...
MASSA. Il procuratore capo Aldo Giubilaro smentisce i rumors di una possibile soppressione del tribunale di Massa: «Sono voci che si rincorrono da sempre, io sono qui da otto anni e ogni estate ho sentito qualcuno che lo diceva. Non è mai successo e anche adesso non c’è alcun progetto di accorpamento. Comunque anche nel caso il ministero volesse cancellare il tribunale apuano ci vorranno tempi medio lunghi per farlo e noi siamo in emergenza adesso. Quindi i rinforzi ci servono, vorrà dire che, se dei fascicoli apuani in futuro se ne occuperanno a Lucca o La Spezia, i colleghi verranno trasferiti nelle nuove sedi».
Tribunale salvo quindi, anche se a gennaio - poi lo scioglimento delle Camere ha stoppato il progetto - l’accorpamento della sezione fallimentare del tribunale di Massa a quella di La Spezia sembrava cosa fatta. Un’ipotesi prevista dalla legge delega che spiegava come mettere mano alla giustizia per le imprese. Il ministero della Giustizia non aveva fatto i nomi dei tribunali che dovevano essere accorpati e con chi ma li aveva fatti una commissione incaricata dal dicastero. E su una bozza si diceva chiaramente che dei fallimenti apuani se ne dovranno occupare i giudici spezzini. —
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