Dalle cave scendono sempre più blocchi in calo le scaglie scure
CARRARA. Sempre nel pianeta lapideo, sono altri i dati significativi emersi nella presentazione del Rapporto economia. Fra questi, i quantitativi complessivi escavati a Carrara. Nel 2017 sono state...
CARRARA. Sempre nel pianeta lapideo, sono altri i dati significativi emersi nella presentazione del Rapporto economia. Fra questi, i quantitativi complessivi escavati a Carrara. Nel 2017 sono state portate a valle tre milioni, 183mila e 405 tonnellate in totale (-1% rispetto al 2016). Cresce il quantitativo dei blocchi (931mila, +7,2%, il valore più alto dal 2011), scaglie bianche 1,3 milioni di tonnellate (+8,4%), scaglie scure 780mila (-24%), terre 144mila tonnellate (+48%), blocchi da scogliera 36mila (+11%).
In merito all’export, il Rapporto economia prende in considerazione, come per il valore medio, i dati dal 2013 al 2017. L’export del marmo grezzo ha avuto un’impennata clamorosa nel 2017, con un controvalore di 189.934.081 euro, un +41% che si commenta da solo; nel 2013 erano 125.913.956. In merito alla quantità, la crescita rispetto al 2016 è stata del 28,6 per cento per un totale di 545.649 tonnellate; erano state 534mila nel 2013, poi la quantita era diminuita nei tre anni successivi per risalire nel 2017.
Dati in negativo, leggermente, per marmo e granito lavorati (il rapporto li unifica). il controvalore dei lavorati esportati è stato nel 2017 di 335.078.179 euro (-2,9% rispetto al 2016), e in quantità 219.964 tonnellate (-0,5%, ma nel 2013 erano state 245.501). —
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