Il presidio
Via al premio Lunezia Edizione militarizzata per la sicurezza
AULLA. Ieri sera ha preso il via, in una piazza Gramsci affollata, la 23esima edizione del Premio Lunezia. Affollata, ma anche tenuta sotto l’occhio vigile e discreto delle forze dell’ordine, con gli...
AULLA. Ieri sera ha preso il via, in una piazza Gramsci affollata, la 23esima edizione del Premio Lunezia. Affollata, ma anche tenuta sotto l’occhio vigile e discreto delle forze dell’ordine, con gli uomini della polizia di stato che il sindaco Roberto Valettini ha voluto, come deterrente, che fossero in divisa e non in borghese. «Il tutto per garantire al meglio la sicurezza dei cittadini», spiega il primo cittadino aullese, il quale aggiunge che all’opera vi sono stati ieri sera e vi saranno stasera e domani sera 28 volontari, 16 Poliziotti e tutti i Carabinieri disponibili.
E non è mancato l’utilizzo di un metal detector per controllare gli spettatori in procinto accedere agli 800 posti a sedere sotto il palco, allestito davanti al palazzo comunale.
Ma perché questa grande attenzione alla sicurezza? Perché dopo i tragici fatti di Torino del 3 giugno 2017, quando una donna morì calpestata dalla folla in piazza San Carlo, mentre sul maxi schermo passavano le immagini della finale di Champions League fra Real Madrid e Juventus, ci sono molte più restrizioni per assistere a un pubblico evento e può accadere che una piccola cittadina come Aulla sia equiparata a metropoli come Milano, Roma e, in questo caso, Torino. Infatti, l’amministrazione comunale di Aulla ieri ha informato, tramite la propria pagina Facebook ufficiale, che la società M. e. C. , organizzatrice e gestore dell’evento Premio Lunezia, in ottemperanza alla rigida normativa oggi in essere in materia di sicurezza e prevenzione, dovrà attenersi a rigorosi controlli e limitazioni, anche di accesso e di numero di partecipanti, scusandosi per gli eventuali disagi che tale rigida attuale normativa potrà comportare– L’accesso al Premio Lunezia, libero e gratuito, è potuto avvenire ieri sera e potrà avvenire stasera e domani sera fino a esaurimento posti a partire dalle ore 20, 30. La severa normativa vigente non consente l’accesso per un numero superiore a quanto stabilito dalle Autorità competenti. —
G.U..
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