Italia
Una sottoscrizione per aiutare la famiglia dell’operaio morto
Cgil e Uil hanno attivato un conto corrente intestato al Fondo Marmo per Luca Savio Gli operaio doneranno quattro ore della giornata
CARRARA. Una sottoscrizione di solidarietà estesa a tutti, non solo ai lavoratori.
E quattro ore di lavoro che, della giornata di ieri, saranno devolute alla famiglia di Luca Savio l’operaio morto mercoledì scorso nel deposito di FC Autogru in viale Zaccagna.
Lo hanno comunicato in una nota le segreterie provinciali di Cgil e Uil.
«Non si può assistere ancora a tragedie come questa, tutto non può essere ricondotto alla fatalità. Di precarietà di muore». Questo si legge nel volantino firmato dalle due sigle sindacali con cui si invitano tutti i lavoratori a devolvere alla famiglia Savio quattro ore di lavoro facendo una donazione (Iban:It43w0617524510000080260580 intestato a Fondo Marmo casuale sottoscrizione Luca Savio).
Il conto su cui fare arrivare donazioni è aperto non solo ai lavoratori del settore marmo ma anche a chi volesse autonomamente dare un aiuto e dimostrare la propria solidarietà alla famiglia del lavoratore morto.
«Come Cgil abbiamo già raccolto la disponibilità a aderire a questa sottoscrizione anche da parte del regionale - sottolinea Paolo Gozzani - E, lo ribadiamo, tutti possono dare il proprio contributo». Insomma dal sindacato un appello alla solidarietà senza confini, a un gesto davvero importante per dare una mano concreta alla compagna e alla figlia di appena un anno dell’operaio morto durante la movimentazione di un blocco di marmo.
E la cittadinanza si stringe attorno ai cari di Luca Savio in un abbraccio solidale.
Anche la Pubblica Assistenza ha organizzato una raccolta fondi da consegnare ai famigliari dell'operaio strappato alla vita da un tragico incidente sul lavoro. Chi volesse contribuire con la propria donazione può rivolgersi alla sede di Marina di Carrara (ex Croce Verde) di via Nazario Sauro, 68. I
l referente è il coordinatore della sezione di Marina Fabio Barbieri; in sua assenza la raccolta viene portata avanti dagli autisti, che sono stati congruamente informati dell'iniziativa.
L'importo scelto viene consegnato all'interno di una busta. L'iniziativa benefica non prevede scadenze stringenti: chiunque volesse partecipare è in tempo per farlo, con la certezza che i fondi raccolti saranno donati alla famiglia. Fino ad oggi sono state numerosissime le persone che si sono rivolte per prime alla Pubblica Assistenza per compiere il proprio gesto di solidarietà.
Per citarne una, Giovanni Costantino, patron di Nuovi cantieri Apuania, si è interessato spontaneamente alla causa, alla quale ha scelto di dare il proprio contributo donando 5mila euro. —
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