Il Tirreno

rifiuti: la novità 

Raccolta porta a porta ora si parte anche a Fossone

Raccolta porta a porta ora si parte anche a Fossone

Si comincerà il prossimo ottobre e saranno rimosse 38 isole ecologiche Fra gli obiettivi anche quello di porre fine al “turismo dei cassonetti”

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CARRARA. Un altro tassello nella gestione dei rifiuti. Il porta a porta da ottobre arriva anche a Fossone. Il progetto è stato presentato in commissione Ambiente.

La novità è stata comunicata in una nota di Palazzo civico.

La raccolta dei rifiuti porta a porta riguarderà 2300 residenti e comporterà il dispiegamento di due operatori e due mezzi dedicati, oltre alla rimozione di 38 isole ecologiche, l’estensione del servizio “Porta a porta” alla località di Fossone.

L’attivazione è prevista da metà ottobre e i cittadini avranno tempo fino a fine anno per abituarsi alle novità, visto che solo nel gennaio 2019 saranno eliminati i cassonetti.

Un’innovazione graduale dunque, secondo il progetto della raccolta “Porta a porta” avviato nel 2008 e già operativo in altre zone del territorio comunale.

Le modalità di attuazione a Fossone sono state illustrate ieri mattina a Palazzo civico alla commissione VIII, presieduta da Giovanni Montesarchio alla presenza dell’assessore all’Ambiente Sarah Scaletti e dei vertici di Amia, rappresentati dal presidente Pascal Arrighi e dal direttore Lucia Venuti.

«Abbiamo come obiettivo quello di incrementare la raccolta differenziata ed è quindi arrivato il momento di estendere il Porta a porta, che in questo senso è indubbiamente il sistema più efficace - ha spiegato l’assessore Scaletti in commissione - Abbiamo scelto Fossone per svariati motivi. In primis perché si tratta di un’area contigua a quella già servita da questo sistema di raccolta».

«Ma anche perché - continua a spiegare l’assessore Scaletti nella nota del Comune - qui ci sono isole ecologiche particolarmente critiche, che trovandosi al confine con altri comuni dove era già attivo questo tipo di raccolta, hanno finito per diventare meta di conferimenti impropri e abbandono di ingombranti» .

Insomma un “turismo da cassonetto” a cui l’amministrazione ha tutte le intenzione di porre un termine.

Le parole dell’assessore Sclaetti sono state confermate dai dati snocciolati una settimana fa in commissione e riportati dal presidente Giovanni Montesarchio: «La Polizia Municipale ci ha fatto sapere che da fine maggio a metà luglio i verbali per conferimenti impropri in un’unica isola ecologica di Fossone sono stati addirittura 91» .

La rimozione delle isole ecologiche partirà a gennaio e servirà anche a eliminare alla radice il problema dei conferimenti abusivi oltre che a dare a questa zona della città, un servizio utile ed efficace per incrementare la raccolta differenziata.

«Come sempre in questi casi, servirà la collaborazione e l’impegno di tutti i cittadini. Noi come Amia siamo disponibili ogni tipo di informazione e anche al confronto sulla dislocazione dei cassonetti all’interno degli spazi condominiali, compatibilmente con le esigenze del servizio» ha spiegato la direttore di Amia Lucia Venuti, confermando che nelle prossime settimane partirà la consueta campagna di informazione.

Una campagna che sarà svolta in modo capillare presso tutti gli abitanti della zona e che coinvolgerà anche le scuole e gli studenti , alla ripresa delle lezioni. —

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