Il Tirreno

ucciso da un blocco 

Oggi l’autopsia sull’operaio 41enne morto nel deposito

A.V.
Oggi l’autopsia sull’operaio 41enne morto nel deposito

CARRARA. Sarà effettuato oggi nel primo pomeriggio l’esame autoptico sul corpo di Luca Savio, l’operaio di 41 anni morto mercoledì mattina nel deposito della FC Autogru in viale Zaccagna.L’autopsia è...

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Sarà effettuato oggi nel primo pomeriggio l’esame autoptico sul corpo di Luca Savio, l’operaio di 41 anni morto mercoledì mattina nel deposito della FC Autogru in viale Zaccagna.

L’autopsia è stata disposta dal sostituto procuratore Roberta Monamarco, titolare dell’indagine sulla quale è stato aperto un fascicolo per omicidio colposo in cui figura ora il nome di un indagato.

Quello che l’esame di oggi dovrà stabilire (ricordiamo che vi prenderanno parte anche i consulenti legali della difesa tecnica che rappresenta la madre, il padre, la compagna e la figlia di 14 mesi) è la causa precisa del decesso.

Da quello che è emerso dalle prime ricostruzioni, nel fascicolo dei tecnici del servizio sicurezza e prevenzione sui luoghi di lavoro dell’Asl consegnato alla procura, Luca Savio si trovava a terra nel piazzale e stava “calzando” un informe. Stava cioè sistemando delle zeppe di legno sotto il blocco mentre il titolare sulla gru stava aspettando di movimentare il blocco stesso.

Un movimento del blocco ha colpito in pieno torace l’operaio 41enne: l’informe ha avuto uno “scarto” di una trentina di centimetri e ha dato uno “schiaffo” al petto di Luca Savio.

Un colpo così violento che, ma sarà l’autopsia a stabilirlo con sicurezza, ha provocato un arresto cardiaco fatale per l’operaio. A nulla sono valsi i tentativi di soccorso, l’uomo era già privo di vita all’arrivo dell’ambulanza e non è stato possibile fare altro che constatare la sua morte.

Oggi quindi l’autopsia e subito dopo dovrebbe arrivare il nulla osta per i funerali. —

A.V..

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani