Il Tirreno

cinquale 

Ecco la Green beach a misura di disabili e bimbi

BENEDETTA BIANCHI
Ecco la Green beach a misura di disabili e bimbi

Inaugurata la spiaggia libera comunale ristrutturata: parcheggi dedicati, sedie job in un ambiente in cui sono state ricreate le dune e la vegetazione di un tempo 

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MONTIGNOSO. Taglio del nastro per la Green beach di Cinquale, una spiaggia libera comunale ecologica e ricreativa, con accessi ed attrezzature per soggetti diversamente abili, parcheggi, punto ritrovo e informazioni e servizi. Si tratta di un progetto transfrontaliero Intense e Mitomed plus, cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale, per il miglioramento della sostenibilità e della responsabilità nel campo del turismo marittimo e costiero. Spiagge Green beach oltre a Cinquale, sono a San Vincenzo e Castiglione della Pescaia. Le green beach è aperta a tutti, ma con particolare attenzione ai soggetti diversamente abili che hanno a disposizione parcheggi dedicati, una passerella di circa 150 metri, due sedie job. Presenti all’inaugurazione l’intera amministrazione di Montignoso, il presidente della consulta provinciale delle persone con disabilità, Pierangelo Tozzi, ed autorità civili e militari tra cui il Prefetto Enrico Ricci alla sua ultima uscita pubblica prima di lasciare la prefettura apuana. Il progetto ha un costo totale, tra fondi europei e comunali, di quasi 80mila euro. I lavori hanno riguardato la bonifica della spiaggia, la realizzazione della passerella con materiali riciclabili, del parcheggio e dei pozzi d’acqua, della piazzetta di testata che sarà il punto sosta della ciclopedonale Tirrenica, il punto informazioni che sarà utilizzato anche come presidio dei vigili del fuoco. E, non meno importante, come sottolineato dal sindaco Gianni Lorenzetti «sono state ricreate le dune e la vegetazione un tempo tipica della zona». Il sindaco ha anche ribadito la collaborazione con gli stabilimenti limitrofi per sicurezza e pulizia e come la green beach diventerà anche la spiaggia dei bambini, «visto che da anni Montignoso accoglie decine di bambini della Bielorussia». E il deputato Cosimo Ferri: «Questo è il giusto modo di unire il turismo ai diritti e l’economia al turismo». —

BENEDETTA BIANCHI .

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