Italia
Consorzio bonifiche e “Salvamento” adottano insieme il torrente Montignoso
Un’alleanza per monitorare il corso d’acqua ed evitare sversamenti di inquinanti e rischi di divieti di balneazione
MONTIGNOSO. I torrenti che scendono dalle Apuane al mare, si sa, in estate sono tranquilli: la portata d’acqua è ridotta al minimo e tutto sembra “normale”. Ma un violento nubifragio può farli alzare pericolosamente, e in quelle acque è possibile che finiscano sostanze inquinanti. Come scarichi abusivi di servizi igienici o sversamenti di altre “schifezze”. Cosa c he può provocare guai seri alla spiaggia e al turismo, inquinando il mare in cui sfocia e facendo scattare divieti di balneazione. Nasce da qui, dall’esigenza di difendere meglio il torrente Montignoso, l’alleanza del Consorzio Bonifica Toscana Nord con la società nazionale Salvamento. Un accordo siglato in questi giorni che ha l’obiettivo di aumentare il monitoraggio del corso d'acqua, dall'Aurelia fino alla confluenza con il Versilia..
Il controllo sulle arginature del torrente saranno dunque effettuate lungo tutto il tratto di Viale Marina, Lago di Porta e fino alla confluenza col fiume Versilia. Il Consorzio di Bonifica si avvale infatti della collaborazione della sezione versiliese della Società Nazionale Salvamento che ha preso in adozione il corso d'acqua.
«In tutto il nostro comprensorio la formula dell'adozione sta dando ottimi risultati in termini di maggiore controllo e presidio dei corsi d'acqua - spiega Ismaele Ridolfi, presidente del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord - Grazie alle diverse peculiarità, ogni associazione di volontariato riesce a dare un contributo importante e un valido supporto ai nostri tecnici. La Salvamento esegue interventi di Protezione Civile ed è abituata a gestire situazioni difficili per questo motivo ha scelto di adottare il torrente Montignoso, un corso d'acqua con arginature molto alte e importanti che proteggono le zone abitate del Cinquale e della Renella».
Il monitoraggio previsto dalla convenzione è periodico, con cadenza mensile. I volontari osserveranno il “loro” canale, segnalando agli uffici tecnici ogni novità di rilievo. Particolare attenzione verrà prestata alla sicurezza idraulica e quindi alle condizioni degli argini, a eventuali sbarramenti e a tutto quello che potrebbe minacciare la funzionalità idraulica del torrente. L'accordo inoltre trova i giusti spazi anche per la tutela dell'ambiente con il controllo e la segnalazione di habitat di pregio e la rimozione di piccoli rifiuti. —
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