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Carrara, slitta ancora il trasloco del mercato ambulante

Alessandra Poggi
Carrara, slitta ancora il trasloco del mercato ambulante

Previsti circa 40 banchi in piazza Alberica e la liberazione di piazza Matteotti. Operatori in attesa, i dubbi di Grossi (Fiva): c’è chi ha pagato per restare dov’è

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CARRARA

Ancora uno slittamento per la rimodulazione del mercato settimanale del lunedì, che avrebbe dovuto diventare operativa questo mese. Manca ancora qualche passaggio, come per esempio la riunione con le associazioni di categoria (Fiva e Anva) e tutti gli ambulanti. Una riunione attesa dalle associazioni da quasi un anno. In questa sede si decideranno eventuali modifiche al piano di rimodulazione elaborato dall'amministrazione, e si metteranno nero su bianco gli eventuali suggerimenti della categoria che, finora, si è detta ben disposta verso il cambiamento.

L'amministrazione nei mesi scorsi ha fatto sopralluoghi con i Vigili del fuoco e scritto tutte le varie prescrizioni suggerite. Diverse le novità in programma, come spiega il consigliere comunale e presidente della commissione commercio, Gabriele Guadagni: «Al momento siamo fermi perché gli uffici commerciali stanno sbrigando le pratiche legate alle numerose manifestazioni estive, ma la riunione con gli ambulanti si farà a breve. Nel dettaglio via i banchi da piazza Matteotti per restituire parcheggi il giorno di mercato - dice - è poi previsto uno snellimento di banchi in via Roma, via 7 luglio e via Verdi al fine di consentire il passaggio ai mezzi di soccorso. Per piazza Alberica, invece, è previsto il riempimento della piazza con una quarantina di banchi, con concentrazione dei generi alimentari nella parte dietro alla fontana. In programma anche il bando - conclude - per la riassegnazione totale dei posti».

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Su questi ultimi due punti mostra perplessità Galileo Grossi di Fiva Confcommercio: «Mettere 40 banchi in piazza Alberica equivale a creare un cimitero. Questo modello è stato eliminato trent'anni fa proprio perché non funzionava. Secondo me è impossibile mettere tutti questi banchi, non c'è spazio. Per quanto riguarda la riassegnazione poi ci sono problemi legati al pagamento della postazione, c'è gente che ha pagato per restare dove si trova. Spostare un banco significa perdere un cliente. Non va bene. Un conto è rafforzare i banchi in piazza Alberica, che oggi è vuota, un conto è concentrarli tutti qua. Secondo me chi vuol restare dove è deve restarci, e in bando ci devono andare quelli che invece si vogliono spostare. (In molti hanno investito nelle loro posizioni, anche pagando per avere uno spazio maggiore. Aspettiamo la riunione con l'amministrazione da quasi un anno - conclude - vediamo cosa ci diranno il giorno della convocazione».

Niente di nuovo per Lorenzo Baglioni della Contessa bel Bengala: «Questa rimodulazione l'abbiamo presentata noi 5 anni fa quando ero il presidente del Centro commerciale naturale. Già avevamo chiesto di restituire piazza Matteotti alle auto e portare i banchi nel centro storico per rivitalizzarlo. La cosa nuova sarebbe riuscire a rendere operativo tutto questo. Bravo chi riesce a farlo».

Favorevole al nuovo piano anche Aurora Mosti del bar Crema: «Spostare i banchi in centro la trovo una buona idea. Le idee nuove sono ben accette, l'importante è che se la nuova disposizione non dovesse funzionare, ci sia l'elasticità mentale di fare un passo avanti o uno indietro. L'importante è che poi se i sono problemi si risolvano questi problemi. Una cosa è certa Carrara viva come in questo periodo non si è mai vista, e questo elemento è positivo per tutti». —
 

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