Il Tirreno

il giro di vite 

Presidio dei vigili a Marina e multe a chi sta a petto nudo

Chiara Sillicani
Presidio dei vigili a Marina e multe a chi sta a petto nudo

L’amministrazione Persiani annuncia la stretta: lotta all’abusivismo E sanzione da 50 euro a chi passeggia in costume fuori dagli stabilimenti

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MASSA

La giunta ancora non si è insediata, le deleghe ancora non sono state assegnate, ma l’amministrazione a guida Francesco Persiani ha tutta l’intenzione di ribadire la lista delle priorità messa nero su bianco nel programma elettorale.

E ai primi posti di quella lista ci sono sicurezza e decoro. E il decoro - il centro destra ne è convinto - si declina anche nell’addio al petto nudo e alle passeggiate in costume sul Lungomare e sul pontile. Non venga in mente di salire in sella alla bici, con zoccoli ai piedi e toso nudo, in pieno stile anni ottanta perché a casa nostra non sarà più consentito. Chi alla maglietta non vuole cedere e non è disponibile neppure alla più fresca canottiera, deve prepararsi a mettere mano al portafogli perché se, mentre passeggia o pedala, si imbatte in un vigile urbano, beh rischia di dover sborsare 50 euro tondi tondi.

È di 50 euro, infatti, la sanzione prevista dall’articolo 59 del regolamento di polizia urbana del Comune di Massa. Quel regolamento, datato 2014, vieta il passeggio in costume o a torso nudo per le vie. Il bikini, il più casto intero e il bermuda per gli uomini sono consentiti soltanto nelle aree balneari. Insomma, se sei al mare, in battigia, comunque all’interno dello stabilimento, ben venga. Se, invece esci, devi ricordarti di passare dalla cabina e indossare abito o maglietta.

L’amministrazione Persiani ha tutta l’intenzione di far rispettare l’articolo 59. E non soltanto, perché un altro must, al centro anche del programma elettorale, è la lotta all’abusivismo. Soprattutto sul lungo mare e in prossimità del pontile.

Per garantire un controllo massimo, l’amministrazione sta valutando di attivare un presidio della polizia municipale in quel di Marina. La sede scelta è quella di Villa Cuturi. Certo, una bella sfida visto che il numero dei vigili è davvero risicato: 52 agenti comprensivi di chi sta in strada e chi manda avanti gli uffici. L’amministrazione, quindi, dovrà valutare- a giunta fatta - la possibilità di nuove assunzioni.

L’attenzione a Marina, l’annuncio di un presidio di vigili e di un giro di vite sull’abusivismo, è la risposta dell’amministrazione al sostegno che i marinelli hanno dato, in termini di campagna elettorale e di voti, al centrodestra.

La svolta con controlli serrati sul lungomare dovrebbe scattare dal prossimo primo luglio. In particolare l’amministrazione - spiegano in Comune - eviterà che i venditori abusivi stendano sui marciapiedi teli su cui esporre merce. E massesi e turisti saranno chiamati a rinunciare al passeggio in costume. Se costume deve essere, sia sulla battigia. Lì è consentito.

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