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Il vento chiude la porta, bimbo resta solo in casa Salvato dai pompieri
MASSA. Paura per un bambino di quattro anni che è rimasto chiuso in casa da solo per colpa di una folata di vento che ha chiuso la porta mentre la nonna era uscita un attimo nel pianerottolo per...
MASSA. Paura per un bambino di quattro anni che è rimasto chiuso in casa da solo per colpa di una folata di vento che ha chiuso la porta mentre la nonna era uscita un attimo nel pianerottolo per suonare alla vicina. Senza portarsi dietro le chiavi e senza mettere un fermo per impedire alla serratura della blindata di scattare. La donna quando ha visto quello che era successo è andata in panico, perché non riusciva a capire come poter fare per rientrare. Lo ha chiesto al dirimpettaio che ha provato a passare da una finestra, ma si è fermato quando ha capito che stava mettendo a rischio la sua incolumità. Sempre lui ha provato a buttare giù la porta a spallate, ma senza riuscirci.
La decisione più saggia è stata quella di chiamare prima i pompieri e poi le forze dell’ordine. Anche perché l’anziana era disperata. Per sicurezza è stato allertato pure il 118. Sono stati i vigili del fuoco a fare il grosso del lavoro: hanno raggiunto la finestra con la scala e sono entrati nell’appartamento, aprendo la porta a chi stava dall’altra parte. Il piccino era un po’ spaventato ma stava benone. Anzi con il passare dei minuti si è messo pure a scherzare con i suoi salvatori, diventando una specie di mascotte delle forze dell’ordine.
Intanto la donna si è rilassata e ha risposto alla telefonata della figlia. Era stata la madre a chiamarla per spiegarle l’accaduto e farsi portare le chiavi, ma lei era al lavoro e aveva staccato il cellulare. Neppure il tempo di spaventarsi che le hanno passato il suo piccino. E sentendolo ridere le è passata la paura. —
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