CARRARA. Il campione di ciclismo Francesco Moser è stato ospite a Carrara dell’enoteca Velia, dove è stato ricevuto dal sindaco Francesco De Pasquale e da diversi rappresentanti delle istituzioni cittadine. L’incontro è stata l’occasione per ascoltare da vicino le parole del pluripremiato ciclista, oggi produttore di vini molto apprezzato. Moser ha infatti approfittato della presenza in città anche per promuovere alcuni dei suoi prodotti vinicoli, accompagnato dal responsabile di zona Alessandro Moretti, organizzatore dell’evento carrarese.
«È un piacere incontrare un campione del calibro di Moser – ha dichiarato il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale, che non ha voluto mancare all’appuntamento con una leggenda vivente del ciclismo mondiale – Con la sua attività ha sempre trasmesso i valori di uno sport come il ciclismo, fatto di impegno, di fatica e di sacrificio, tutte caratteristiche di cui oggi si sente la mancanza. Moser ha fatto parte di quel periodo d’oro per quello sport, quando non c’erano ombre e i campioni incarnavano valori decisamente da ammirare» . Moser, durante l’incontro, ha poi voluto omaggiare il sindaco proprio di uno dei suoi vini, autografandoglielo e descrivendogli alcune fasi della sua produzione.
Molto soddisfatto della presenza del campione in città anche l’assessore allo sport Alessandro Trivelli: «È stato un onore conoscere uno sportivo del calibro di Moser ed averlo ospite in città. Lui ha ottenuto risultati sorprendenti anche quando non era più un ragazzino, dimostrando una grande longevità sportiva, frutto probabilmente di tenacia e determinazione. In più ho scoperto anche una persona molto disponibile e piacevole, un autentico mito per quelli della mia generazione» . Lo stesso Moser ha poi voluto ricordare qualche episodio del passato, legato proprio alle nostre terre.
«Conosco le zone apuane per esserci venuto spesso ad allenarmi, fin da quando ero dilettante – ha raccontato Francesco Moser – Facevamo diverse pedalate da queste parti e mi ricordo di aver fatto la Foce decine di volte, così come le salite del Passo del Vestito, San Carlo, oppure Montemarcello. Erano i primi anni Settanta e venivamo in ritiro da queste parti, agli esordi. Per un breve periodo alloggiai anche a Marina di Carrara e nel 1972 vinsi il campionato italiano dilettanti in una volata a Romito Magra». Moser si è poi intrattenuto con la consigliera Marzia Paita e con Raggi e Martinelli, rammentando alcuni delle sue innumerevoli imprese sportive, ma anche aneddoti sulla sua attività di produttore vinicolo, concludendo. «I successi sportivi - ha detto - appartengono al passato, a quando andavo in bicicletta. Ma bisogna guardare avanti e oggi passo molto più tempo sul trattore, nei miei campi».