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Cambiamo Adesso e il “no” alla mozione: «Altre idee sulla sanità»

Cambiamo Adesso e il “no” alla mozione: «Altre idee sulla sanità»

FIVIZZANO. La lista civica Cambiamo Adesso, minoranza in consiglio comunale a Fivizzano, spiega il perché ha votato no alla mozione presentata dai tre consiglieri di maggioranza sulla sanità. «La...

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FIVIZZANO. La lista civica Cambiamo Adesso, minoranza in consiglio comunale a Fivizzano, spiega il perché ha votato no alla mozione presentata dai tre consiglieri di maggioranza sulla sanità. «La lista civica già dal novembre 2014 – si legge nella nota- ha presentato in più occasioni mozioni e interpellanze sulla situazione sanitaria locale in particolare: emergenza-urgenza, apertura del secondo piano della Don Gnocchi, chiedendo a più riprese il rispetto dei patti territoriali siglati nel 2014». E entrando nel dettaglio Cambiamo Adesso spiega «per quanto concerne la problematica dell'emergenza urgenza territoriale abbiamo costantemente chiesto ai responsabili sanitari e ai rappresentanti politici un impegno serio per la messa in sicurezza dei cittadini del territorio fivizzanese e della Lunigiana tutta. In particolare la richiesta di un medico anestesista rianimatore di guardia h24 all'ospedale di Fivizzano in quanto il servizio di reperibilità così come gestito e organizzato non garantisce tempi di intervento ragionevolmente brevi previsti durante un'emergenza. Inoltre la richiesta di personale sanitario a bordo delle ambulanze e un medico per il trasporto assistito per i trasferimenti dall'ospedale di Fivizzano presso gli altri presidi ospedalieri».

Passando al Polo riabilitativo della Don Gnocchi, Cambiamo Adesso spiega «la convenzione prevedeva la realizzazione e apertura di 60 posti letto e per questo ci siamo sempre battuti». Riguardo alla mozione presentata da Plicanti, Ferrari e Dominici, Cambiamo Adesso, spiega che non si sono trovati concordi “«in considerazione che nel corso degli anni gli stessi mai si sono espressi a favore di questi argomenti quando venivano proposti dai consiglieri di minoranza della Lista Civica». —

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