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La Regione all’unanimità: i beni estimati sono pubblici
È stata approvata la proposta di legge da inviare al Parlamento Promotore ill pentastellato Giacomo Giannarelli, esulta il sindaco De Pasquale
CARRARA
Sui beni estimati, c’è una svolta. L'amministrazione comunale, in una nota, «esprime grande soddisfazione per l'iniziativa del consigliere regionale Giacomo Giannarelli (M5S) che ieri ha incassato l'approvazione alla sua proposta di legge al Parlamento per ribadire che anche i Beni Estimati appartengono al patrimonio indisponibile comunale.
Giannarelli, capogruppo pentastellato, ha presentato a nome del Movimento5Stelle una proposta di legge d’iniziativa regionale in Parlamento, al fine di stimolare il legislatore nazionale a pronunciarsi sui Beni Estimati e in particolare, a favore della loro natura "pubblica".
Secondo questa interpretazione dunque anche le cave citate nel celeberrimo editto di Maria Teresa Cybo Malaspina del 1751, devono essere soggette a concessione temporanea ed onerosa da parte del Comune, previo esperimento di procedura di gara ad evidenza pubblica.
«Oggi (ieri per chi legge, ndr) è una giornata storica per la comunità di Carrara – ha dichiarato Giannarelli al termine della seduta del consiglio regionale - abbiamo approvato una legge che si aspettava da 250 anni». L’approvazione della proposta è stata all’unanimità, e questo non significa che automaticamente ci sarà un’autostrada in Parlamento, ma intanto, una simile compattezza a 360 gradi appare un buon viatico.
Altrettanto soddisfatti gli esponenti dell'amministrazione carrarese: «Ringrazio il consigliere del movimento 5 stelle Giacomo Giannarelli, per l'iniziativa presa finalizzata a dare certezza alla problematica dei beni estimati, nella direzione che l'amministrazione sostiene e difende. Con la concreta speranza che anche a livello nazionale si possa iniziare un percorso legislativo finalmente dirimente» ha dichiarato l'assessore al Marmo, Alessandro Trivelli .
Appresa la notizia dell'approvazione il sindaco Francesco De Pasquale ha commentato: «L'iniziativa del consigliere regionale Giacomo Giannarelli dà ulteriore forza alla nostra proposta che abbiamo illustrato anche recentemente alla senatrice Laura Bottici, in uno dei tanti incontri che abbiamo avuto sui temi locali a seguito dell'insediamento del nuovo parlamento. Sui Beni Estimati come su altri argomenti c'è dunque una sinergia che coinvolge gli esponenti del Movimento5Stelle a diversi livelli istituzionali e che ci auguriamo possa dare risultati proficui».
«La partita dei beni estimati non è finita. Stiamo preparando il ricorso, perché riteniamo che tutte le cave debbano essere a tutti gli effetti proprietà collettiva, gestita attraverso il consiglio comunale; ma c’è chi non lo riconosce»: come si ricorderà, il sindaco Francesco De Pasquale era tornato sul tema dei beni estimati durante l’incontro organizzato in municipio da Azione cattolica di Massa Carrara Pontremoli e dal Coordinamento zonale Ac di Carrara e Gruppo adulti di Ac “Vittorio Bachelet”.
Il primo cittadino aveva confermato che il Comune ricorrerà contro la sentenza emessa lo scorso 2 febbraio dal giudice Paolo Puzone, la quale ha stabilito che “i Beni Estimati hanno natura di beni privati e sono soggetti alla disciplina giuridica dei beni privati”. Ovviamente, il ricorso con una legge nazionale, auspicata anche dalla Corte Costituzionale, avrà una forza ben diversa. —
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