Il Tirreno

«Un centrodestra unito alla conquista della Lunigiana»

di Cristiano Borghini
«Un centrodestra unito alla conquista della Lunigiana»

La ricetta del coordinatore provinciale di Fi Matteo Mastrini «Andremo al voto insieme, per vincere in otto comuni»

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LUNIGIANA. Il 2019 sarà un anno intenso per la politica lunigianese, considerando il fatto che saranno otto i Comuni che andranno al voto: Bagnone, Casola, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo e Podenzana. Degno di nota in queste considerazioni preliminari è il dato che emerge dalle appena trascorse amministrative, con un centrodestra sempre più forte nelle preferenze, sfruttando il trend positivo della Lega che ha fatto da locomotiva all’interno delle coalizioni. Un dato collaterale, da cui desumere percezioni ma non certezze, è rappresentato dall’affluenza: stazionaria per quanto riguarda le politiche e le amministrative, bassissima ai ballottaggi. E la battaglia si concentrerà proprio su coloro che, spesso, si rifugiano nell’astensione, diventando aghi della bilancia della bagarre elettorale. Matteo Mastrini, coordinatore provinciale di Forza Italia, spiega alcune delle strategie che il centrodestra metterà in campo per provare a vincere. «Innanzitutto andremo al voto insieme – afferma – come si è sempre fatto, cercando di riunire sotto un unico obiettivo tutte le anime che compongono il centrodestra. Cercheremo di trovare le soluzioni migliori valutando Comune per Comune. Dobbiamo innanzitutto confermare i Comuni che abbiamo, poi, se possibile, dato il momento più che positivo che sta vivendo il centrodestra, colmare il gap e provare a strappare più Municipi al centrosinistra». Matteo Mastrini spiega così il momento aureo che il centrodestra sta vivendo: «Sono certo che nella nostra Provincia siamo riusciti ad ottenere questi risultati grazie al buongoverno che abbiamo mostrato nei Comuni dove amministriamo. Forse avevamo solo bisogno di questo: dimostrare di essere capaci di governare. Le esperienze di questi anni sono servite ad accrescere la fiducia dell’elettorato che si è rivolto a noi per cambiare. Abbiamo divulgato queste nostre esperienze e abbiamo sostenuto battaglie importanti che hanno aumentato la nostra credibilità: abbiamo combattuto strenuamente sull’acqua pubblica, sui rifiuti e sulla sanità. Il tutto con un grande confronto di uomini ed idee». Una frecciatina la riserva anche al Pd «Dove il Partito Democratico ha governato si è scollato dalla società, il centrodestra invece si è messo in ascolto delle esigenze dei cittadini, dando rappresentanza ai bisogni. La politica è così: vince chi riesce ad ascoltare e poi prova a mettere in pratica quanto chiedono i cittadini nella pratica amministrativa». Non si scuce molto sui possibili candidati del futuro, ma qualche indicazione la dà. Su Casola, ad esempio, si aspetta ancora la risposta definitiva di Ballerini sulla sua ricandidatura, che viaggia verso il terzo mandato consentito in quanto il piccolo borgo della Lunigiana è al di sotto dei 3mila abitanti: «Se Ballerini vorrà ricandidarsi noi lo sosterremo. Si è dimostrato un bravo amministratore e abbiamo fiducia in lui. Nelle piccole realtà è sempre difficile trovare chi si fa carico di portare avanti la comunità, con Ballerini noi abbiamo fatto centro». Novità importante anche per Comano, dove il centrodestra tornerà a correre con una lista, dopo l’assenza alle amministrative di cinque anni fa. «Su Comano stiamo lavorando ed abbiamo già individuato coloro che potranno sfidare il centrosinistra. Sarà una lista che si comporrà di provati cittadini, commercianti e persone del mondo dell’associazionismo. Non importerà che abbiano la tessera o meno, l’importante è che condividano un obiettivo». La partita più grossa si giocherà a Fivizzano e Mastrini di questo è ben conscio, anche perché riuscire a conquistare il Comune Mediceo consentirebbe di far pendere la bilancia a favore del centrodestra negli equilibri della Valle della Luna, interrompendo la striscia positiva del centrosinistra che ormai dura da decadi «Fivizzano è importantissimo, sia in ottica strategica che politica. Per riuscire a vincere occorrerà aprirsi anche ad altre forze politiche, andando oltre gli steccati politici che solitamente ci confinano». In tutto questo naturalmente c’è anche la ricandidatura di Matteo Mastrini, che il prossimo anno sfiderà il centrosinistra per confermare la sua posizione di primo cittadino.

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