La notte bianca slitterà a luglio Negozianti infuriati
L’evento di sabato rinviato per problemi amministrativi Possibile la data del 21 luglio, ma c’è chi aprirà in ogni caso
MASSA. La notte bianca non si farà. O meglio, l'evento più atteso della stagione estiva slitta a luglio, per buona pace dei commercianti del centro. Da ieri mattina i “rumors” erano nell'aria, nel pomeriggio è arrivata la conferma dal dirigente del settore cultura e istruzione del Comune di Massa, Santo Tavella. «Una notte bianca differita» - dice Tavella. Spostata a causa di «aspetti organizzativi condivisi con il Centro commerciale naturale» - continua il dirigente.
E adesso la data più probabile per il nuovo evento è quella del 21 luglio. Convocati dal nuovo sindaco Francesco Persiani e dal dirigente Tavella, nel pomeriggio di ieri i commercianti hanno incontrato l'amministrazione per discutere dell'organizzazione dell'evento.
Evento fissato per sabato 30 giugno, come da tradizione. Ma a causa di atti mancanti e pagamenti anticipati le cose non andranno così. Lo slittamento ha dato vita ad una vera e propria spaccatura fra i commercianti del centro, divisi fra quelli che hanno accettato di revocare l'apertura notturna dei negozi e quelli che invece, nei locali, avevano già organizzato eventi, concerti e cene. E così fra di loro c'è anche chi, in barba alla notte bianca, resterà comunque aperto. Non senza polemiche.
Succede perché l'amministrazione uscente dell'ex sindaco Volpi, in fase elettorale, onde evitare di incappare in qualche accusa di voto di scambio, non ha emesso la delibera di pagamento anticipato per coprire le spese vive dell'organizzazione dell'evento, realizzato in collaborazione con il Centro commerciale naturale “Massa Da Vivere”. Ed ad oggi, «visto l'avvicendamento in atto, non è stato possibile porre in essere gli atti necessari» - dice Tavella.
Infatti per poter essere approvata una delibera ha bisogno di una giunta, e al momento quella scelta per amministrare il Comune dal nuovo sindaco Francesco Persiani ancora non è stata ufficializzata. «E l'organizzazione - ricorda il dirigente - non può prescindere da alcuni atti formali». Atti formali necessari, ma per gli imprenditori locali la disdetta ha significato disagi e critiche. «Trovo vergognoso cambiare tre giorni prima la data dell'evento» - dice Gheri Gherardi, titolare dell'omonimo negozio di via Bastione. «Siamo imprenditori e per quest'iniziativa abbiamo speso in pubblicità e organizzazione del personale. Non si può ragionare da bottegai e lasciare la gente a casa su due piedi, siamo nel 2018. Spostare l'iniziativa con così poco preavviso è una vergogna. Oltretutto – continua l'imprenditore - è sempre caduta a fine giugno per una ragione, quella di creare un appuntamento tradizionale e ricorrente fra negozianti e clienti. Cambiare la data non ha alcun senso».
Andrea Barlucchi, presidente del Centro Commerciale Naturale “Massa da Vivere”, commenta così: «oggettivamente non è stato possibile procedere nell'organizzazione, alcuni negozi resteranno aperti sabato, ma la nuova data non è ancora confermata. Sicuramente, comunque, dopo il 15 luglio».
E dal Comune, in tarda serata, è arrivata una nota in cui si legge che la «volontà del sindaco Francesco Persiani di effettuare la Notte Bianca per la data del 30 giugno è stata confermata». Ma che «Ccn, pur accogliendo con piacere tale disponibilità, ha rappresentato alcune esigenze di natura pratica che comportano l'adozione di atto formale non rientrante tra le competenze del dirigente designato, bensì tra quelle riservate alla Giunta». E che comunque : «l'incontro si è concluso in un clima cordiale e con auspici di rinnovata collaborazione».
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