Trenta modelle speciali, sfila la solidarietà
In passerella a Carrara chi combatte e chi ha vinto il tumore E una raccolta fondi per il "Volto della speranza"
CARRARA. Il giardino di Palazzo Binelli colmo di pubblico con circa duecento spettatori, una trentina di abiti provenienti dalle migliori boutique di Carrara, una colonna sonora allegra e molto fashion e soprattutto trenta modelle che hanno sfilato tra sorrisi e urla di entusiasmo del pubblico tra i gradini del giardino, per un pomeriggio tra moda e medicina.
Insieme a loro, a indossare abiti plissettati, abiti lunghi, abiti eleganti e abiti da cocktail, anche la dottoressa Maria Pia Muttini oncologa responsabile dell’Istituto Toscano Tumori di Massa Carrara, la oncologa dottoressa Chiara Valsuani, la dottoressa Roberta Della Seta, ematologa presso il nostro dipartimento oncologico e il dottor Alfonso Del Freo anche lui membro dello staff di oncologia di Massa Carrara.
Una sfilata molto speciale quindi con circa trenta pazienti di oncologia vestite di sorriso e di una indiscussa e grandissima forza d’animo. Tra il pubblico, tra chi ha trovato posto a sedere e chi è rimasto in piedi, sfuggono spesso lacrime: mentre salutano le amiche, le mamme, le mogli, le zie che percorrono il vialetto del giardino, arrivano al gazebo e risalgono fino alla fontana, in un tripudio di applausi. Si guardano negli occhi e sorridono complici. Ce lo confida anche chi, dietro le quinte, ha assistito all’allestimento di questa sfilata: «Hanno formato un gruppo veramente affiatato, le ho viste durante le prove, sono molto unite» ci racconta infatti Giulia Batti commessa di Rebecca Uomo, una delle boutique che ha prestato i suoi abiti per la sfilata. E fanno segno di vittoria con le mani o alzano il pollice verso gli amici e i parenti che le acclamano. Alcune sfilano in bichini, altre con la testa rasata, alcune scalze, altre con turbante e sprigionano una bellezza disarmante.
«Bisogna difendere la vita e anche la qualità della vita» ricorda infatti la dottoressa Gina Tassinari, tra i medici chiamati a parlare e a presentare la squadra di oncologia di Carrara. E queste trenta modelle, alcune delle quali stanno ancora combattendo la loro battaglia contro il tumore alla mammella, sono una prova evidente di come la qualità della vita passi anche attraverso l’essere e il sentirsi belle. Sonia, Chiara, Nadia, Barbara, Letizia, Margherita, Giovanna e tutte le altre sfilano così con vestiti dai colori dell’estate e accessori alla moda, con collane e occhiali, accompagnate da una colonna sonora calda e festosa e soprattutto abbracciate da un pubblico letteralmente commosso. E poi quel cartello con cui ha sfilato uno degli ultimi modelli, con sopra scritto "Grazie di cuore".
Un grazie quindi in anticipo, perché l’evento nasce allo scopo di promuovere la raccolta fondi voluta dall’associazione Il Volto della Speranza per l’acquisto di caschi per combattere la caduta dei capelli durante la chemioterapia. Una iniziativa nata sulla scia del progetto "Comunque bella" iniziato a gennaio in oncologia e con il quale operatrici della bellezza hanno deciso di dare il loro contributo professionale in modo totalmente gratuito per supportare nel percorso di chemioterapia le pazienti colpite da tumore al seno. Un successo andato oltre le aspettative, con un pubblico che nonostante la domenica estiva, è accorso numeroso. E si è commosso
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