Il Tirreno

25 nuove telecamere «Obiettivi, sicurezza e prevenzione»

25 nuove telecamere «Obiettivi, sicurezza e prevenzione»

Siglato in prefettura l’accordo che permette di puntare ad ottenere i fondi previsti dal decreto Minniti 

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carrara. Parola d’ordine “sicurezza” e questa volta a dirla non è la Lega di Matteo Salvini, ma il Movimento 5 Stelle di Carrara, nella persona del suo sindaco, Francesco De Pasquale che ieri pomeriggio ha firmato con il Prefetto, Enrico Ricci, e con tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine, un accordo che gli permetterà di accedere a finanziamenti nazionali per l’acquisto di 25 nuove telecamere di sorveglianza.

«I miei cittadini- spiega il sindaco De Pasquale- non fanno che chiederci più controlli, più sicurezza per le strade e nelle loro abitazioni. Anche se so che la percezione di sicurezza è molto più bassa di quanto effettivamente la città stessa sia insicura, credo che una amministrazione debba dare le risposte che la cittadinanza chiede».

E’ il decreto Minniti a mettere a disposizione 37 milioni di euro per i Comuni che presenteranno un progetto fattibile, avallato da un patto con Prefettura e forze dell’ordine, conditio sine qua non per l’ammissione al bando.

Il Comune di Carrara ha deciso di puntare sugli “occhi elettronici”: «Intendiamo- spiega il sindaco De Pasquale- procedere con la collocazione di nuove telecamere, sia di tipo tradizionale che dotate di sistemi per la lettura delle targhe, con conseguente individuazione di tutti i veicoli in transito nelle strade che rientreranno nelle aree che abbiamo ritenuto sensibili. Confrontandoci con le forze di polizia presenti sul territorio- continua il sindaco- abbiamo individuato alcune zone che meritano più attenzione, vista la presenza di edifici sede di istituzioni, edifici religiosi, plessi scolastici, insediamenti abusivi nonché fenomeni di abusivismo commerciale».

Le telecamere, il cui numero non è ancora bene definito, tra i 20 e i 25 strumenti, verranno posizionate ad Avenza (Piazza Finelli e zone limitrofe), Via Campo d’Appio (zona centro commerciale La Prada), via Passo Volpe e via Bernieri (in prossimità del campo nomadi) dove è previsto il sistema di lettura targhe; viale XX Settembre località Fabbrica (sistema lettura targhe in entrata in centro città); Marina di Carrara piazza Nazioni Unite – via Venezia e Parco della Padula in prossimità del nuovo complesso museale Carmi e sulla principale via di uscita dal parco (telecamere tradizionali e lettura targhe).

Obiettivo, si legge sempre nel patto, la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria e la promozione del rispetto del decoro urbano.

Il Comune di Carrara presenterà a breve il progetto, non ancora concluso (e per questo il sindaco si riserva di indicare più avanti il costo complessivo dell’installazione delle telecamere), parteciperà al bando e, se rientrerà tra i vincitori, potrà accedere ai finanziamenti del Mise.

In Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo, verrà istituita la cabina di regia, composta dai rappresentanti delle Forze di polizia e della Polizia locale, con il compito di monitorare ogni sei mesi lo stato di attuazione del patto.

Manuela D’Angelo

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