Il Tirreno

Devastata la biglietteria della stazione di Aulla

Devastata la biglietteria della stazione di Aulla

L’episodio nella notte tra giovedì e venerdì, si indaga tramite le videocamere Valettini: «Finanziamento per aumentare la sorveglianza sul territorio»

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AULLA. Lo avevamo già detto, non esiste una definizione più appropriata di «cattedrale nel deserto» per la stazione ferroviaria di Aulla Lunigiana. E a ulteriore dimostrazione dell'isolamento che caratterizza lo scalo ferroviario aullese, ubicato praticamente in mezzo al nulla fra il quartiere della Ragnaia e località Sprini, c'è l'ennesimo atto vandalico accaduto nella notte fra giovedì e venerdì, quando ignoti hanno danneggiato la vetrata della biglietteria senza asportare nulla.

Ad intervenire erano i carabinieri della stazione di Licciana Nardi, mentre ora ad indagare, avvalendosi dei filmati dell'impianto di videosorveglianza interno, sono i carabinieri della stazione di Aulla. Come noto, invece, un analogo impianto non c'è all'esterno, nell'ampio parcheggio.

Perché, dopo essere stata inaugurata in pompa magna l'11 settembre 2005, la stazione ferroviaria di Aulla Lunigiana è scivolata sempre di più nel degrado, una situazione acuita anche dalla chiusura del bar, che si protrae ormai da anni, la cui attesa riapertura potrebbe essere motivo di rinascita.

Ed è una esperienza vagamente inquietante prendervi il treno in determinati orari, visto che non vi si incontra, letteralmente, anima viva.

Per non parlare, poi, dei servizi igienici, ai quali si accede passando attraverso i locali abbandonati che ospitavano il bar. E visto che si parlava di videosorveglianza e della sua assenza nel piazzale esterno della stazione ferroviaria, l'Amministrazione comunale di Aulla ha annunciato, proprio ieri, che, a breve, sarà installato un sistema di videosorveglianza distribuito su tutto il territorio aullese, quindi non solo nella cittadina, ma anche nelle frazioni.

Un abbandono che produce effetti anche di calamita per chi poi, come i vandali in azione l’altra sera, si sono sentiti liberi di devastare la biglietteria senza temere ripercussioni.

Le telecamere installate saranno oltre 30 e la registrazione sarà centralizzata e a disposizione dei vigili urbani e delle forze dell'ordine, che potranno monitorare il territorio.

Ad aggiudicarsi il bando di gara il 9 giugno 2018 la ditta specializzata Bridge 129 di Reggio Emilia, che, una volta espletati i tempi burocratici di affidamento, darà il via all'installazione dei dispositivi, stimando il termine dei lavori entro inizio autunno.

«Il progetto, ricercato e voluto dal sindaco Roberto Valettini e dall'amministrazione comunale, è stato seguito - si può leggere in una nota proveniente dal Comune di Aulla - dal consigliere comunale Achille Fiorentini, che, insieme agli uffici preposti, ha lavorato per la realizzazione di un intervento organico e ampio che interessi tutto il territorio comunale. Il progetto è stato possibile anche grazie al finanziamento di 20 mila euro previsto dalla Regione Toscana, cifra massima finanziabile all'interno del bando».

Ora tanti aullesi, giustamente preoccupati per la sicurezza, sperano che l'imminente attivazione di un capillare sistema di videosorveglianza possa aiutare nel prevenire nuovi atti vandalici, come quello della notte scorsa alla stazione ferroviaria, e servire ad individuare i responsabili nel caso in cui ne avvengano altri in futuro.

Gianluca Uberti

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