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Aprirà a luglio la Rsa Pelù: una casa contro l’Alzheimer
Dopo quasi 20 anni di lungaggini, è ormai pronta la nuova Residenza assistita di via Marina Vecchia. L’erede Piera Canale: si concretizza il sogno di una vita
MASSA. Dopo un iter durato quasi 20 anni, c’è un svolta “vera” sulla fondazione Pelù. La struttura, una Residenza sociale assistita (Rsa) è quasi pronta e potrà essere inaugurata, annunciano i promotori, entro luglio.
La nuova Rsa Pelù in via Marina Vecchia, la cui gestione è stata affidata alla Casa G. Ascoli è ormai praticamente terminata: mancano le rifiniture come la tinteggiatura esterna ed interna, una pulizia generale e gli arredi. ma si tratta di dettagli o poco più: circa due mesi di lavori, poi per la fine di luglio Fondazione Pelù, Asl, Regione Toscana e Comune di Massa potranno tagliare il nastro della nuova struttura realizzata per l'accoglienza degli anziani non autosufficienti.
A circa una settimana dall'inaugurazione, la Rsa sarà operativa per accogliere da 32 a 36 pazienti. Saranno disponibili dieci posti per le cure intermedie, quattro di modulo riabilitativo, diciotto di modulo base per autosufficienti, e se verrà dato il via libera, altri quattro posti saranno residenziali per i malati di Alzheimer. Il centro, insomma, decolla e la Rsa si affiancherà al centro diurno per malati di Alzheimer che già da tempo funziona nei locali della Pelù.
Il crono programma e i dettagli tecnici sono stati illustrati dal direttore della casa di riposo Ascoli Ermanno Biselli, dal presidente Ernesto Manfredi e dal sindaco Alessandro Volpi.
Dopo oltre vent'anni prenderà vita il sogno di Piera Canale Pelù, presidente della Fondazione Pelù intitolata a sui marito Ezio: «raggiunge l'obiettivo della sua vita che è sempre stato quello della cura degli anziani» ha ricordato il dottor Biselli. Parte degli immobili furono donati all’azienda sanitaria per realizzare una Rsa, ma negli anni quel progetto e i finanziamenti della Regione sono stati rivisti e bloccati.
Fino ad oggi. Anche secondo il sindaco Volpi «l'elemento di forza per arrivare a questo traguardo è stata proprio la determinazione della professoressa Pelù che ha difeso quel luogo come voluto dalla donazione del marito». Oltre all'accoglienza degli anziani, l’idea della Casa di riposo “GioacchinoAscoli” è di portare avanti attività ricreative o creare una rete per gli accompagnatori degli anziani visti gli ampi spazi a disposizione.
«Riceviamo due-tre richieste al giorno dalle famiglie – ha concluso Giuliano Biselli – e la nuova struttura ci consentirà di dare risposte alle esigenze dei cittadini; negli ultimi anni, in estate, abbiamo avuto richieste anche da parte di turisti».
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