Un gruppo di 60 escursionisti ospiti dell’ostello “Mazzi”
AVENZA. I passaggi da Avenza sulla via Francigena sono ormai quotidiani ma il gruppo transitato il 6 giugno, come osserva in una nota Pietro Di Pierro - non poteva passare inosservato. Sessanta...
AVENZA. I passaggi da Avenza sulla via Francigena sono ormai quotidiani ma il gruppo transitato il 6 giugno, come osserva in una nota Pietro Di Pierro - non poteva passare inosservato. Sessanta escursionisti del Cai di Vimercate, in movimento da Sarzana verso Massa, hanno fatto tappa presso la parrocchia di San Pietro. Sono stati accolti presso il centro sociale di Casa Pellini, dove hanno potuto riposare e rifocillarsi. Hanno ricevuto informazioni sul centro medievale, la sua fortezza e la sua chiesa, la stessa dove don Marino ha salutato i pellegrini e ha benedetto il loro cammino. L’ostello parrocchiale di accoglienza povera e gratuita “Antonio Mazzi”, lo scorso anno ha chiuso con quasi millecinquecento pernottamenti, la stima dei passaggi, compresi quelli che fanno sosta notturna altrove, ammonta a oltre tremila. «Tutt’oggi la frequenza è sostenuta malgrado l’Associazione Europea delle Vie Francigene abbia modificato le tappe da: Aulla -Avenza-Pietrasanta in Aulla-Sarzana-Massa-Camaiore. Anche perché, rispetto ai punti tappa prossimi, soltanto quello di Avenza ha un Ostello di accoglienza povera e gratuita», aggiunge Di Pierro.
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