Il Tirreno

Chiamati ad esprimersi oltre 57.000 massesi

Chiamati ad esprimersi oltre 57.000 massesi

Vince al primo turno chi prende il 50% più uno dei voti. Altrimenti si va al ballottaggio il 24 giugno

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. In lizza per la poltrona di sindaco ci sono 10 candidati sostenuti in totale da 24 liste. I candidati al consiglio comunale sono 709 e di questi soltanto 32 otterranno uno scranno al terzo piano di palazzo civico.

Hanno diritto al voto tutti i cittadini italiani che sono iscritti nelle liste elettorali e i cittadini comunitari che sono iscritti nelle liste elettorali aggiunte vale a dire i cittadini residenti a Massa, non in possesso della cittadinanza italiana, ma in possesso di cittadinanza di uno stato dell’Unione Europea. I massesi chiamati alle urne sono 57.872 di questi 27.692 sono maschi e 30.180 sono femmine. Sono, invece, 368 i cittadini residenti a Massa e provenienti da uno dei 27 paesi comunitari che hanno scritto, e ottenuto, la iscrizione nelle liste aggiunte.

Un po’ meno, gli aventi diritto al voto, rispetto alle elezioni amministrative di 5 anni fa quando gli iscritti nelle liste erano 59.048 compresi 394 stranieri comunitari. I maschi votanti erano 28.232 (di cui 174 comunitari) e le femmine 30.816 (di cui 220 comunitarie).

Il territorio comunale è ripartito in 80 seggi elettorali e l’indicazione del seggio in cui votare è riportato sulla tessera elettorale. I seggi, con presidente e scrutatori, si insediano questo pomeriggio alle 16 quando inizia il disbrigo di tutte le pratiche amministrative, apriranno i battenti agli elettori domattina dalle 7 e rimarranno aperti fino alle 23. Ultimate le operazioni di voto comincerà lo spoglio delle schede elettorali con l’attribuzione dei voti ai candidati sindaco, alle liste collegate e ai candidati al consiglio comunale.

Per essere eletto sindaco al primo turno è necessario che il candidato ottenga il 50% dei voti più uno. Nel caso nessuno dei 10 in lizza ottenga quella percentuale, allora, a distanza di due settimane, il 24 giugno, i massesi saranno nuovamente chiamati alle urne per il ballottaggio tra i due candidati che, al primo turno, hanno preso più voti.

Al secondo turno la vittoria è del candidato a sindaco più votato. Nel 2013 il sindaco Alessandro Volpi è stato eletto a palazzo civico al primo turno.

(c.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani