«Sui bus la Ctt sta favorendo la costa»
L’attacco di Lunigiana Libera: «Nove turni lunigianesi sono stati appaltati, altrove soltanto tre»
AULLA. Il direttivo del movimento politico Lunigiana Libera prende posizione sulla spinosa questione dell’appalto dei turni della Ctt Nord, la Compagnia Toscana Trasporti. Lo fa con una nota in cui si esprime preoccupazione per il futuro degli autisti delle corriere lunigianesi, in quanto alcuni turni di lavoro sono stati appaltati a più imprese di trasporto private.
«La ripartizione delle corse appaltate è un po’ sbilanciata - scrive il direttivo di Lunigiana Libera - a sfavore della Lunigiana rispetto alla costa, in quanto i turni lunigianesi appaltati all’esterno sono 9, mentre quelli massesi sono solo 3. I turni dati in appalto in Lunigiana rispetto all’anno scorso sono il doppio e questo suscita una certa preoccupazione per i dipendenti che si chiedono quale sarà il loro destino lavorativo e se verrà esternalizzato tutto il servizio».
«Non solo sono stati date in appalto corse, ma anche le operazioni di pulizia dei mezzi, il rifornimento e le biglietterie e questi avrebbero potuto essere posti di lavoro per autisti momentaneamente dichiarati inidonei dall’azienda alla guida per patologie varie, attualmente invece questi dipendenti vengono collocati in aspettativa con stipendio dimezzato. Queste imprese appaltatrici private, inoltre, pare utilizzino anche mezzi non rispettando gli standard del trasporto di linea, soprattutto pare che non siano dotati di pedana per garantire il servizio agli utenti disabili».
«Le corse vengono date in appalto perché alcuni mezzi necessitano di lavori di manutenzione ordinaria che l’azienda locale non può permettersi o non vuole, ma davvero costa di meno affidare il servizio a ditte esterne?», si chiede Lunigiana Libera, che così conclude: «Ci attiveremo per confrontarci con le autorità politiche competenti affinché vengano tutelati i posti di lavoro in una zona che è già in sofferenza».
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