Il Tirreno

La tragica morte di Pagani ha scosso tutta Filattiera

La tragica morte di Pagani ha scosso tutta Filattiera

L’anziano, storico imprenditore, colto da malore mentre bruciava sterpaglie È stato avvolto dalle fiamme e per lui non c’è stato più nulla da fare

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FILATTIERA . La comunità filattierese si ritrova sgomenta di fronte alla tragica scomparsa di Armando Pagani, avvenuta nella serata di lunedì.

L’uomo, 84 anni, assieme al fratello gestiva la ditta storica con sede a Filattiera, fondata dal padre più di cinquant’anni fa, specializzandosi in infissi e porte, ma eseguendo anche altri lavori di falegnameria. Conosciuto e benvoluto da tutti i suoi concittadini che nella ditta vedevano non solo un polo occupazionale ed un valore economico aggiunto per il territorio, ma anche il mantenimento di un mestiere tradizionale come quello del falegname, figura che nel tempo è stata sostituita dalla grande distribuzione.

La morte è stata improvvisa, per un drammatico incidente. Pagani era nei suoi campi per lavori di pulizia, ma le dinamiche dell’incidente sono tutt’ora al vaglio da parte delle forze dell’ordine che avanzano solamente le ipotesi di un possibile malore legato alle alte temperature dell’ambiente, combinate con quello del rogo delle sterpaglie.

L’uomo è stato trovato riverso all’interno del rogo che fortunatamente è stato circoscritto in breve tempo dai vigili del fuoco grazie alla segnalazione di una ragazza che stava facendo jogging nel limitrofo percorso natura. I militari hanno cercato di ricostruire la dinamica, anche se ancora devono effettuare degli accertamenti: in pratica l’ottantenne stava bruciando alcuni rovi quando il calore del fuoco si è mischiato con la temperatura della giornata. E questo ha provocato una sorta di capogiro in Pagani. Sfortuna ha voluto che cadesse riverso proprio sulle sterpaglie che stava bruciando. e stato soffocato dal fumo e avvolto dalle fiamme. Quando la ragazza è passata di corsa lungo i confini del campo di Armando non c’era più nulla da fare. E così sono stati chiamati i pompieri, che altro non hanno fatto che circoscrivere l’incendio, dato che nel frattempo stava tentando di estendersi.

La sindaca Annalisa Folloni esprime la piena vicinanza alla famiglia Pagani, stringendosi intorno a loro in questo momento luttuoso. Armando Pagani lascia un fratello, una moglie, insegnate delle elementari in pensione, ed una figlia, insegnate a sua volta della scuola d’infanzia del capoluogo comunale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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