Il presidio
«Fontanelle ancora a secco»
Benedetti (Fi) sollecita il Comune: restituite l’acqua pubblica ai cittadini
MASSA. Candidato al consiglio comunale per il centrodestra e consigliere uscente, Stefano Benedetti non rinuncia neanche i campagna elettorale (anzi) alle sue campagne di segnalazione e denuncia delle magagne della città Ultima è quella che riguarda le fontanelle dell’acqua pubblica, una realtà a cui i massesi sono affezionati davvero. Benedetti scrive al sindaco Alessandro Volpi per segnalare che « le fontanelle dell’ Evam sono ancora chiuse e i cittadini protestano perché vengono privati del diritto di poter usufruire dell’acqua pubblica. Infatti da diverso tempo vi sono appesi dei cartelli con scritto che la chiusura è dovuta ad un problema tecnico, ma in realtà – sostiene il consigliere di Forza Italia – il troppo tempo finora passato, non giustifica il motivo. Al contrario i gestori delle acque private, come, ad esempio, della S. Carlo, hanno messo a disposizione dei cittadini delle fontanelle di acqua, tra l’altro, altamente salutare e medicale, per cui non si capisce come mai il Comune di Massa, di fatto quasi unico proprietario, non abbia ancora risolto la questione e nel merito non vorrei che la decisione sia stata assunta per meri motivi commerciali e ciò sarebbe molto grave».
Per queste ragioni, Beneddetti invita il primo cittadino «ad attivarsi affinché l’acqua pubblica Evam venga messa nuovamente a disposizione dei cittadini».
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