Il Tirreno

Nca cresce: 35 assunzioni

di Alessandra Vivoli
Nca cresce: 35 assunzioni

Investimenti per 4,5 milioni. In carpenteria 120 posti di lavoro nel pisano

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CARRARA. I grandi numeri. I fatturati a più zero. I progetti per il futuro e anche le questioni più “scomode” come il rapporto, in passato a tratti teso, con la città e le ultime vertenze sindacali.

Giovanni Costantino, 55 anni da quattro e mezzo alla guida di Nca, apre le porte del cantiere e parla di tutto. Del passato, del presente e del futuro. E pure dei suoi ritmi di lavoro: «Voglio che i dipendenti stiamo meno in azienda, ma io per almeno un paio di anni devo continuare a tirare dritto per 18 ore al giorno».

Cantiere in crescita: 35 assunzioni da qui a fine anno. Il bilancio consolidato del cantiere è stato chiuso quindici giorni fa. E, spiega Costantino, è stata registrata una crescita del 10% rispetto al 2016 con un più 35% dell’utile.

«Questi numeri derivano dal fatto che negli anni precedenti eravamo impegnati negli investimenti, adesso si sta andando vero il ritorno alla normalità - spiega il patron del cantiere - In dieci anni di attività non abbiamo mai distribuito utili e abbiamo deciso di no farlo nemmeno per il 2017. In consiglio di amministrazione abbiamo deliberato 4 milioni e mezzo di investimenti per quest’anno: saranno destinati alla sicurezza, a completare la realizzazione del Village e per impianti che siano in grado si sostenere la crescita del settore del refitting». Per quel che riguarda i posti di lavoro: «Abbiamo in programma da qui a fine anno 35 nuove assunzioni - annuncia Costantino - Stiamo potenziando la progettazione esecutiva dei nostri arredi: in questo settore cerchiamo 12 addetti, siamo pronti a assumere anche ora». Intanto nel mese di maggio sono state effettuate otto nuove assunzioni nel management.

28 megayacht venduti in dieci anni. «A metà maggio abbiamo chiuso il budget vendite per il 2018 - annuncia Costantino - è un risultato importante che ci sta dando riconoscibilità a livello nazionale e internazionale. In dieci anni di attività (nel 2009 abbiamo acquisto i cantieri Tecnomar con 20 dipendenti e 4 anni e mezzo fa Nca con 155 dipendenti, oggi siamo a quota 260 posti di lavoro e continuiamo a crescere) abbiamo venduto 28 mega yacht».

«Per la carpenteria cerchiamo spazi nella zona di Pisa e Piombino: 120 posti di lavoro». La crescita del settore del refitting (settore che comprende la ristrutturazione completa delle imbarcazioni) ha spinto Giovanni Costantino a cercare nuove aree per le attività del cantiere. «La crescita del refit e, di pari passo, la crescita delle vendite, ci ha portato a cercare location nuove - spiega - In particolare per la carpenteria stiamo cercando un’area fra Piombino e la zona di Pisa: stiamo chiudendo la trattativa. La delocalizzazione impiegherà nuove risorse, si parla di 120 posti di lavoro».

La vertenza: a luglio davanti al giudice. È una delle questioni aperte con il sindacato. Riguarda il reintegro di uno dei lavoratori al servizio di centralino.

«Non mi occupo di questa vicenda personalmente - precisa Costantino - ma i nostri legali hanno annunciato ricorso nei confronti della decisione del giudice. A luglio saremo in tribunale».

«Il rapporto con la città? Mai stato negativo». «La classe operaia fa più rumore che l’impresa. Preferisco non aggiungere altro. Detto questo non abbiamo mai avuto un rapporto negativo con la città - spiega Costantino parlando dei momenti di tensione del passato, anche recente - Per ottenere i risultati di oggi abbiamo mantenuto una strategia rigida ma credo che la città possa essere orgogliosa di questa eccellenza».

«Abbiamo dovuto fare un lungo percorso - continua - quello che oggi serve è competenza, entusiasmo e dedizione: bisogna lavorare meno, ma lavorare meglio. Se si vuole mantenere quanto abbiamo raggiunto la strada deve essere soltanto questa. Non esistono scorciatoie».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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