Il presidio
il vicesindaco uilian berti
MASSA - «Sarà un lavoro certosino e dettagliato – dice il vicesindaco Uilian Berti a proposito del piano cave – che coinvolgerà più uffici del Comune: pianificazione e ambiente, per la cura degli...
MASSA - «Sarà un lavoro certosino e dettagliato – dice il vicesindaco Uilian Berti a proposito del piano cave – che coinvolgerà più uffici del Comune: pianificazione e ambiente, per la cura degli elaborati necessari e per le procedure valutative (valutazione ambientale strategica e valutazione di incidenza) per lo studio delle componenti del paesaggio e degli effetti dei Piani attuativi. L'operazione può e deve essere portata a termine in tempi stretti perché l'attuale normativa, in assenza di Piani attuativi di bacino, limita fortemente l'attività estrattiva, impedendo varianti o
ampliamenti. Si rischia insomma di mettere seriamente a rischio il tessuto economico del territorio e persino il bilancio del Comune. Ma lo strumento servirà a garantire anche un'attività estrattiva maggiormente sostenibile, per salvaguardare le Alpi Apuane .
I Piani attuativi delle cave dovranno essere adottati dal consiglio comunale e poi passare al vaglio della conferenza dei servizi in Regione per poi tornare alla definitiva approvazione in consiglio.
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