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Due macchinari medici per il centro Aias di Marina
Si potenzia l’attività di riabilitazione grazie a una raccolta fondi condotta da UniCredit. Il presidente dell’associazione Tognoni: un aiuto fondamentale
MASSA. Si potenzia il Centro di riabilitazione Aias (Associazione per l’assistenza agli spastici) di Massa Carrara con la consegna di due macchinari elettromedicali – uno a onde d’urto e l’altro ad ultrasuoni – che l’associazione ha acquistato con il contributo di Unicredit.
L'intervento di UniCredit è stato realizzato grazie ai fondi raccolti da UniCreditCard Flexia Carta Etica, la carta di credito flessibile che, senza alcun costo aggiuntivo per il cliente, permette di contribuire a iniziative solidali ad ogni utilizzo. Grazie al suo particolare meccanismo, una percentuale di ogni spesa effettuata con la carta, interamente a carico di UniCredit, va ad alimentare un fondo di beneficienza che in oltre dieci anni ha permesso di sostenere più di 400 iniziative benefiche per un totale di oltre 14 milioni di euro.
La cerimonia si è svolta presso il Centro di riabilitazione di Marina di Massa alla presenza di Gianfranco Tognoni e Antonella Petrocchi, rispettivamente presidente e vicepresidente della associazione, del direttore sanitario Francesco Spataro e dei funzionari Unicredit, rispettivamente Stefano Centelli, area manager Toscana Nord-Ovest, Guido Guidarini Territorial relation Toscana e Giulio Accarino direttore della filiale di Carrara.
«In un momento di situazione economica difficile – ha spiegato il presidente Tognoni – in cui anche le realtà che operano nel terzo settore hanno difficoltà nel reperire fondi, beneficiare di un contributo per l'acquisto di strumenti che migliorano il servizio e l’assistenza resa ai malati è una circostanza di valore aggiunto particolarmente significativa, che contribuisce da un lato a dare risposte concrete ai bisogni della comunità massese, dall'altro è un segnale di vicinanza a chi ha bisogno in momenti difficili».
«Da dieci anni i nostri clienti, utilizzando Carta Etica hanno contribuito a supportare progetti di utilità sociale in tutta Italia per oltre 14 milioni di euro. – ha ricordato Stefano Centelli, area manager di UniCredit – grazie ai fondi messi a disposizione da UniCredit Card Flexia Etica, possiamo individuare alcune tra le tematiche sociali più urgenti a cui destinare i fondi raccolti. Credo che la nostra vicinanza all'attività della Associazione AIAS Onlus confermi l’attenzione del nostro Gruppo alle esigenze delle fasce della popolazione più deboli e costituisca una concreta risposta alle esigenze del territorio».
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