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«Il teatro Animosi bivacco per i vandali»
La denuncia di alcuni residenti: di notte entrano nell’edificio, accendono le luce e fanno danni. Allarme anche per il Gigante
CARRARA. Il teatro Animosi ridotto a covo di balordi che entrano a loro piacimento per fare bivacchi notturni. Sembra risolto il mistero del cosiddetto “fantasma degli Animosi” che nottetempo accendeva le luci del teatro. «Io e altri abitanti del quartiere abbiamo il sospetto che da qualche tempo qualcuno s’introducesse nel teatro – racconta Elisa Marrone, residente in zona – ieri mattina, al nostro risveglio abbiamo trovato la porta del retropalco e quella del carico-scarico aperte». Elisa e gli altri hanno chiamato la polizia, che ha effettuato un sopralluogo: «Nei dintorni dei camerini hanno trovato un’idrante srotolato, drappi tirati al suolo e pestati, cavi a terra», spiega Elisa. È da mesi che queste “presenze” si manifestano all’interno dell’Animosi: «Abbiamo segnalato la situazione ripetute volte alla municipale e all’assessore Andrea Raggi. Negli ultimi tempi spesso siamo stati svegliati dal suono dell’allarme, o abbiamo luci accese. Le abbiamo viste anche l’altra notte: i miei vicini hanno telefonato, ma non è intervenuto nessuno». Questo per via di una situazione paradossale: «Solo una persona è in possesso delle chiavi e pare sia di difficile reperibilità». Il quartiere è soggetto ormai da tempo a un degrado in ollerabile: «Sul lato di via san Piero, dove si trovano le uscite d’emergenza dei piani e dei camerini, i lucchetti sono stati rimossi. Chiunque può entrare». «L’area che va da piazza Garibaldi a via san Piero diventa lo sfogatoio degli “indesiderati” dei Baccanali e del Fuori Porta. Noi residenti spesso ci ritroviamo a pulire il vomito e l’urina con secchiate d’acqua, oppure a raccogliere lattine e bottiglie da terra. Degrado chiama degrado: nelle ore diurne il lato dell’edificio che da su via san Piero attira i graffitari».
«Il Gigante ha bisogno di una ripulita». I socialisti della sezione di Carrara Centro chiedono all'amministrazione a che punto sia l'iter per realizzare, finalmente la pulizia delle statue del centro storico. A ottobre scorso, nel corso di una delle ultime sedute del Consiglio dei Cittadini di Carrara, l'amministrazione aveva dato rassicurazioni sul fatto che l'intervento di pulizia delle statue sarebbe stato realizzato da lì a poco. Otto mesi dopo invece ancora nulla è stato fatto e neppure se ne parla più.
Sulla questione è intervenuta Rosanna Pino, ultima presidente del consiglio dei cittadini di Carrara Centro: «Il modo in cui questo progetto è stato gestito dall'attuale amministrazione è particolarmente imbarazzante se si considera che la copertura finanziaria di 20.000 euro, destinata a quei lavori era stata lasciata in eredità dalla vecchia amministrazione. Il Consiglio di cittadini aveva stabilito di investire la somma su ben tre statue del centro storico; il Gigante in piazza Duomo, il monumento dedicato a Giuseppe Mazzini in piazza Accademia e infine quello dedicato al Tacca tra via Verdi e via Roma».
«A fronte di tanti discorsi e tante dichiarazioni con cui l'amministrazione ha annunciato il rilancio del Centro Storico- conclude la Pino - illudendo i cittadini, non riuscire a mantenere neppure gli impegni già finanziati, ci sembra piuttosto grave».
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