Il Tirreno

Il Dogliani apre ai giovani

Il Dogliani apre ai giovani

La storica rassegna al biscottificio pronta a cambiare format

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CARRARA. Si intitola "La fabbrica pensa giovane" la nuova iniziativa culturale targata biscottificio Dogliani. Un contest culturale rivolto ai giovani delle scuole superiori per svecchiare, ma non rivoluzionare, il format della rassegna estiva "Donna e anima e corpo". E così stavolta la fabbrica di Margherita Dogliani apre le porte ai giovani. A loro il compito di introdurre i vari dibattiti e incontri dell'appuntamento estivo. In dotazione i ragazzi avranno tutto il parcheggio del biscottificio di viale Zaccagna, e tutte le dotazioni necessarie per realizzare le loro performance. Tema della rassegna estiva sarà "Oltre". Su questo argomento gli studenti divisi in cinque gruppi, rappresentativi di altrettante discipline artistiche (musica, danza, teatro, poesia e canto), dovranno creare scene e performance introduttive. Una nuova formula nata dalla volontà della titolare, Margherita Dogliani, di rinfrescare gli appuntamenti estivi del biscottificio, ma senza alterare la natura della rassegna. Il progetto prevede la super visione di una sorta di comitato scientifico. Oltre a Dogliani, partecipano Simonetta Corsi (dipendente e fondatrice della manifestazione Angelo e le stelle del 2005, intermezzo della rassegna), la giornalista e presentatrice Marta Matteini, e un gruppo di insegnanti delle superiori come per esempio Serena Corsi, Giulia Sacchi, Elena Tarabella, Michela Castellazzo, Emanuela Caleo, Giuliana Albani e il professor Massimo Montaldi dell'istituto Palma di Massa. L'idea è quella di coinvolgere i giovani del territorio per creare tutta una serie di relazioni, che rappresentano l'humus culturale della fabbrica, da sempre aperte alle donne, in particolare alle sue dipendenti, ma anche a tutta la cittadinanza. I ragazzi si incontreranno due volte alla settimana fino a luglio (si parte il prossimo mercoledì) e partendo dal concetto di "Oltre", daranno vita alla loro personale percezione del termine attraverso una delle discipline più consone alla loro creatività. Il comitato scientifico nei promisi giorni informerà dell'iniziativa tutti gli istituti della provincia, così da reclutare tutti gli aspiranti attori, cantanti o ballerini da inserire nei gruppi di lavoro. E come ha sottolineato Dogliani: «possono partecipare tutti, non serve essere straordinari, noi non mandiamo via nessuno. Le porte della fabbrica sono aperte a tutti i giovani che vogliono partecipare». (a.po.)

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