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Centinaio (Lega): noi a fianco dei balneari
Il capogruppo in Senato della Lega era ministro del turismo in pectore, a Massa ha saputo della rinuncia di Conte: «Siamo per il voto, no a governi tecnici»
MASSA. Ha saputo della rinuncia all’incarico da premier del professor Giuseppe Conte praticamente al suo arrivo a Massa. E questo ha fatto sì che l’incontro a sostegno del candidato sindaco del centro destra Francesco Persiani alle prossime amministrative del 10 giugno, al bar Tirreno, da parte del capogruppo del Senato della Lega Gian Marco Centinaio sia stato sì incentrato sui temi della città di Massa ma anche sul fronte della stretta attualità. Tra l’altro, Centinaio prima della rottura di Lega e 5 Stelle e il Colle, era dato quasi certo come futuro ministro del Turismo. «Noi siamo assolutamente per il voto - ha ribadito Centinaio non appena sono arrivate le prime notizie della rinuncia del professor Conte - diciamo no a qualsiasi ipotesi di governo tecnico. Il professor Savona sarebbe stato dalla parte degli italiani».
In attesa delle decisioni del presidente Mattarella, c’è stato poi tempo di parlare del settore turistico in città che, è stato fatto notare, non si è sviluppato in confronto soprattutto alle zone limitrofe di Pietrasanta e Forte dei Marmi . E uno dei punti del programma del centro-destra sarà proprio quello di valorizzare, tutto l'anno e non solo nei mesi estivi, il turismo apuano dal mare ai monti. «Sicuramente Massa ha un ruolo in secondo piano rispetto alla vicina Versilia - afferma il capogruppo del Senato Gian Marco Centinaio - credo che questa città bellissima abbia il diritto di avere un'amministrazione che creda veramente nel turismo e che insieme alle associazione di categoria, istituisca un tavolo dedicato a questo importantissimo argomento. Servono degli obiettivi comuni dove il comune deve farsi garante tra le varie associazioni e sviluppare una promozione turistica degna di questo territorio. Bisogna mettere in risalto le tante bellezze che ci sono, dal litorale alle montagne, in modo che i turisti possano essere incentivati a visitare la terra apuana. Non ci si può improvvisare esperti in questo settore - continua il futuro ministro - perché essere operatori turistici è veramente una professione che si impara nel tempo e con grande impegno. Di fondamentale importanza sarà poi, per garantire anche l' avvio di nuove attività per i giovani, abbassare le tasse e dare degli sgravi fiscali per chi investe in strutture ricettive». Il capogruppo del Senato della Lega ha affrontato durante il dibattito anche il tema della Bolkestein e ha annunciato che presenterà una proposta di legge per la tutela di tutti i gestori degli stabilimenti balneari.
«Noi della Lega ci faremo portavoce delle preoccupazioni dei balneari in parlamento - sostiene Centinaio - e cercheremo con tutte le nostre forze di evitare la liberalizzazione delle loro concessioni. Ci impegneremo per garantire un futuro a queste persone che lavorano da anni sul litorale. Anche lo stesso fondatore della Bolkestein ha dichiarato che in Italia è stata data un'interpretazione errata della sua direttiva. Noi ci siamo e anche a Massa, con Persiani sindaco continueremo a lavorare per difendere tutti gli operatori e a sviluppare anche nuove opportunità occupazionali».
Sara Lavorini
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