Il Tirreno

proposte della confederazione autonoma  

«Ripartire da turismo e ambiente, intercettare risorse europee»

MASSA. La Confederazione autonoma europea dei lavoratori, tramite il suo segretario Massimo Massai, lancia una serie di proposte ai candidati sindaco. »Alla fine degli anni 80 e 90 quando si è deciso...

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MASSA. La Confederazione autonoma europea dei lavoratori, tramite il suo segretario Massimo Massai, lancia una serie di proposte ai candidati sindaco. »Alla fine degli anni 80 e 90 quando si è deciso di puntare nuovamente sul rilancio della zona industriale, non si è considerato di investire anche nel settore che oggi è diventato tra i più redditizi: il turismo. La situazione è sotto gli occhi di tutti: mancano attività ricettive, svaghi, infrastrutture, promozione. La nostra richiesta ai candidati è quindi quella di assimilare quanto di buono è stato fatto da quelle amministrazioni, valorizzando le bellezze che ci sono state donate (mare, apuane e vestigia storiche), attraverso una seria intercettazione delle risorse europee, attraverso il project financing e aprendo il più possibile agli investitori esteri attraverso una promozione mirata sui vari mercati», scrivono.

«Non chiediamo progetti faraonici di tutela, ma una politica attenta, quotidiana, di verifica e di condivisione delle problematiche segnalate, con l’impegno a fornire soluzioni rapide in tutti i settori: acqua, terra, verde, bonifica, rifiuti, viabilità». Una parola anche per la sicurezza: «Non va sottovalutata la micro delinquenza, facilitare i percorsi di inserimento e di conoscenza».

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