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Persiani: l’Ru non pensa all’emergenza casa

MASSA. Emergenza abitativa e difficoltà per i più giovani. A fare il punto è l’avvocato Francesco Persiani, candidato al sindaco del centro destra.«Molte famiglie, soprattutto quelle più giovani...

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MASSA. Emergenza abitativa e difficoltà per i più giovani. A fare il punto è l’avvocato Francesco Persiani, candidato al sindaco del centro destra.

«Molte famiglie, soprattutto quelle più giovani - scrive Persiani - vivono il dramma della casa. Senza un’abitazione è impossibile metter su famiglia. Colpisce l’indifferenza dell’attuale amministrazione. Infatti, in questa situazione in cui il numero di nuclei familiari in condizioni di fragilità economica è in sensibile aumento, il tema delle politiche abitative avrebbe dovuto essere centrale nel regolamento urbanistico, si sarebbe dovuta cogliere l’occasione di impegnarsi, tramite una adeguata pianificazione urbanistica, a trovare soluzioni abitative per le famiglie svantaggiate e per coloro che non possono accedere al libero mercato, né alle graduatorie dell’edilizia Erp, ma sono comunque in grado di sostenere i canoni calmierati o i prezzi di acquisto convenzionati di alloggi realizzati per iniziativa sia pubblica che privata. Niente di tutto questo è stato fatto: l’intera questione del Social Housing è stata risolta prevedendo tali alloggi come quota della edificazione prevista negli Ambiti di Intervento (ARU, AREC, ecc). Tuttavia la mancanza di partecipazione nella scelta delle aree, l’errata valutazione dell’importo delle opere pubbliche da realizzare e/o cedere al comune, l’eccessiva percentuale di perequazione richiesta (20 % dell’utile) ed infine la notevole suddivisione della proprietà tipica del territorio comunale, fanno ritenere che pochissimi Ambiti saranno realizzati, con la conseguenza che verrà a mancare tale quota di alloggi “sociali”. Ad aggravare tale carenza si aggiungono alcuni punti tecnici e non ultima la bocciatura proprio da parte della maggioranza di quelle rare osservazioni pervenute da privati di realizzare alloggi per social housing. Si può quindi affermare che questa amministrazione - chiude Persiani - con il regolamento la cui presunta “approvazione” viene tanto sbandierata, abbia mancato una grande occasione».

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