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Controlli a tappeto tra stazione e terminal bus
Operazione congiunta di polizia, carabinieri e finanza: identificate 64 persone, 36 con precedenti
MASSA-CARRARA. Proseguono i controlli delle forze dell’ordine nelle zone nevralgiche e più sensibili delle varie città della provincia, secondo uno schema ormai collaudato e che ha dato buoni risultati nelle precedenti occasioni. Sono i cosiddetti servizi straordinari di controllo del territorio, organizzati dal questore di Massa- Carrara, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati e all’aumento delle condizioni di sicurezza nelle stazioni ferroviarie e presso i capolinea del trasporto pubblico.
Luoghi dove spesso il pubblico, i cittadini e chi lavorano segnalano situazioni complesse, aggressioni, furti e diverse attività legate alla microcriminalità.
Così come successo nelle precedenti occasioni, anche durante questa tornata di controlli gli obiettivi sono stati concordati nell’ambito di un tavolo tecnico, che si è tenuto in questura, e che ha visto tra i partecipanti, oltre agli uffici della polizia di stato, compreso il commissariato di polizia di Carrara, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza.
Valorizzando i contributi informativi di ciascuno degli attori della pianificazione, infatti, sono state ripartite le zone d’intervento e concordate le modalità operative in modo da evitare sovrapposizioni e massimizzare l’efficacia dell’attività.
A Massa l’attività di controllo è stata svolta principalmente dai carabinieri, per quanto riguarda la stazione di Massa Centro, dalla polizia ferroviaria, mentre a Carrara i militari dell’arma e il personale del commissariato si sono alternati nelle attività di perlustrazione e di identificazione delle persone.
La guardia di finanza ha svolto mirati controlli amministrativi e tributari ad attività commerciali ed esercizi pubblici sia nel capoluogo, sia nel comune di Carrara, mentre il personale degli uffici provinciali della questura, coadiuvato anche da equipaggi del Reparto prevenzione crimine di Firenze, ha concentrato la propria attività nel territorio della Lunigiana, con particolare riferimento al comune di Aulla.
Durante le operazioni, il personale della polizia di stato, in particolare, ha sottoposto a controllo 21 veicoli e identificato 64 persone, tra le quali 36 gravate da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, in materia di stupefacenti e per soggiorno illegale sul territorio nazionale.
Dalla questura fanno sapere che dato l’esito positivo dei controlli portati avanti e considerata la sinergia operativa raggiunta, i servizi coordinati tra le varie forze di polizia saranno replicati in futuro per operazioni simili.
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