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aspiranti sindaci concordi 

Chiudere Cava Fornace l’impegno della politica

Chiudere Cava Fornace l’impegno della politica

MASSA. «Le distanze contano poco quando si tratta di inquinamento. A Montignoso c’è una discarica che si trova sopra due sorgenti d’acqua, una delle quali sfocia nel lago di Porta. È una discarica...

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MASSA. «Le distanze contano poco quando si tratta di inquinamento. A Montignoso c’è una discarica che si trova sopra due sorgenti d’acqua, una delle quali sfocia nel lago di Porta. È una discarica che contiene anche amianto ed è a pochi passi da un’area protetta».

A parlare è Gabriele Bugliani, attivista, residente a Cinquale, portavoce da tempo del movimento “No discarica”, il comitato che chiede la chiusura e la bonifica di Cava Fornace. Durante l’incontro organizzato in sinergia con Acqua alla Gola nelle stanze di Villa Rinchiostra, a nome del comitato, Bugliani ha chiesto ai candidati sindaco di Massa di impegnarsi ufficialmente per la chiusura del sito, che si trova a metà tra il comune di Montignoso e quello di Seravezza. Concordi sulla chiusura della discarica i candidati sindaco presenti: «Condivido la scelta fatta dal Comune di Montignoso» – ha detto il sindaco attualmente in carica, Alessandro Volpi. «Il colpevole ha un nome e un cognome» è intervenuto il candidato Sergio Menchini. «Quel nome è Regione Toscana. Dai controlli di Arpat del 2018 vengono evidenziati degli eccessi nei conferimenti di amianto in discarica. Perché l'autorità giudiziaria non è intervenuta?».

«La salute non è né di destra né di sinistra» – ha affermato il candidato sindaco Francesco Persiani. «Ma non è vero che la Regione Toscana vuole chiudere la discarica». A ricordare che il Movimento Cinque Stelle di Giacomo Giannarelli ha portato in Regione l'argomento discarica Cava Fornace, è stato Paolo Menchini, sostituto pentastellato della candidata Luana Mencarelli. Al termine dell'incontro è stato chiesto ai candidati di firmare un documento in cui viene reso ufficiale l'impegno per trasformare in azienda speciale o consortile la società Gaia. E il rispetto del principio "chi inquina paga". A sottoscriverlo, al momento, solo i candidati sindaco Francesco Mangiaracina, Andrea Biagioni e Pierpaolo Bertilorenzi.(c.p.)

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