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Battuta a mezzo milione di euro la replica del David di Vanelli
All’asta benefica di AmfAR a Cannes successo dell’opera donata dal Marbleman e mecenate apuano La scultura riproduce (in scala) in marmo bianco e paonazzo il grande capolavoro di Michelangelo
CARRARA. Una replica del capolavoro rinascimentale di Michelangelo, il David. La riproduzione che porta la firma di The Marbleman ha dimensioni ridotte rispetto all’originale, trecento centimetri di altezza contro i cinquecento dell’opera di Michelangelo.
L’opera è stata battuta all’asta per 500 mila euro, durante la serata di Gala della fondazione amfAR (American Foundation for AIDS Research), l’associazione no profit a sostegno della ricerca e la prevenzione contro l’Aids nella splendida cornice del festival di Cannes.
Per il secondo anno consecutivo Gualtiero Vanelli, conosciuto per le sue creazioni con il marchio creativo di The Marbleman, nonché custode di una pluriennale e ineguagliabile esperienza nella lavorazione del marmo di Carrara, ha risposto alla chiamata della fondazione AmfAR (American Foundation for Aids Research), l’associazione no profit a sostegno della ricerca e della prevenzione dell’Aids. In questa occasione ha fatto dono di una delle sue ultime creazioni, la splendida replica del David di Michelangelo. Prosegue l’impegno di Gualtiero Vanelli nel sostegno di numerose iniziative benefiche, una missione che ha visto già in passato The Marbleman produrre diverse opere destinate in beneficienza, come il celebre Tiger M-Piano donato alla Fondazione Leonardo Di Caprio per l’edizione 2015 e battuto all’asta per 700.000 euro. In occasione della serata di Gala svoltasi a Cannes lo scorso anno, aveva donato un’opera dello scultore britannico Matthew Spender, amico di lunga data. Per l’edizione 2018 ha scelto una riproduzione del capolavoro di uno dei più grandi maestri del Rinascimento italiano: il David di Michelangelo Buonarroti. Questa è la grande opera scelta da Gualtiero Vanelli per l’asta in favore della fondazione AmfAR. Realizzato tra i primi anni del 1500, il capolavoro del maestro aretino è una delle maggiori espressioni artistiche del Rinascimento. Grazie alla superba attenzione per i dettagli anatomici del soggetto rappresentato e per la sua capacità di rendere virile e allo stesso tempo armonica l’immagine del nudo eroico, il David è considerato l’ideale perfetto di bellezza maschile nell’arte. La riproduzione ha dimensioni ridotte rispetto all’originale, trecento centimetri di altezza contro i cinquecento dell’opera di Michelangelo, ed è realizzata in marmo Carrara di qualità superiore “extra” e marmo Paonazzo proveniente dalle cave che da diverse generazioni la famiglia Vanelli possiede nel cuore del distretto del marmo. Le stesse in cui il maestro Buonarroti andava a scegliere personalmente le pietre per le sue opere. Gualtiero Vanelli, custode della tradizione dell’estrazione e della lavorazione del marmo, con questo omaggio al maestro del Rinascimento traccia un percorso che attraversa più di cinquecento anni di storia dimostrando come il materiale eterno trovi ancora oggi la propria dimensione di profonda attualità grazie al connubio tra moderne tecnologie e l’esperienza di esperti artigiani.
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