Il Tirreno

Dieci anni di musei La Provincia fa festa

di Benedetta Bianchi

Domani giornata dedicata all’arte, alla cultura e ai castelli Si apre con un convegno e si chiude con un concerto  

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di Benedetta Bianchi
MASSA. Da dieci anni la provincia di Massa Carrara, all’interno del sistema Terre dei Malaspina e delle statue stele, promuove i musei e i castelli del territorio resi vetrine in grado di offrire una conoscenza ampia e approfondita della storia apuana.

Un traguardo da festeggiare per la sua importanza e per i risultati ottenuti; il Sistema museale, cofinanziato da Regione Toscana nell’ambito del piano integrato della cultura a partire dal 2008, ad oggi comprende sedici musei che sono il cuore dell’identità culturale di Massa Carrara ed ha consentito il potenziamento della qualità e quantità dei servizi offerti sfruttando al meglio le collaborazioni a vari livelli e favorendo nuovi investimenti ed economie di gestione. Basti pensare che solo lo scorso anno, al castello Malaspina di Massa, il più visitato della provincia con oltre 20.000 presenze, sono stati organizzati circa 160 eventi. Il vicepresidente della provincia di Massa Carrara e sindaco di Fivizzano Paolo Grassi, nell’anticipare la giornata di festa di domani, ha sottolineato come «ci sia bisogno di fare sistema considerato che le opportunità del territorio sono tante e sarebbe opportuno riuscire a coinvolgere più castelli privati perché la gente richiede sempre più spesso percorsi storici-culturali ed insieme possiamo proporre l’offerta richiesta».

A fornire dettagli sull’evento «No musei no party» ci hanno pensato Rita Usai ed Eleonora Petracci dell’istituto valorizzazione castelli. Si partirà la mattina alle ore 10.00, nella sala della Resistenza di Palazzo Ducale, con un momento più istituzionale a cui interverranno esperti ed operatori che in questo decennio hanno collaborato con il sistema Terre dei Malaspina e delle statue stele. Il museologo Claudio Rosati parlerà del progetto «Musei ed accessibilità», Silvia Mascheroni, docente all’università Cattolica del sacro cuore di Milano presenterà «Learn with museums», Paolo De Simonis di Iniziative demo-etno-antropologiche e di storia orale in Toscana presenterà «Il libro va al museo», Marta Castagna dirigente scolastico del circolo Avenza-Carrara racconterà «Museando, in viaggio tra i musei» e Rita Lucchesi, consulente finanziario, descriverà «Musei in musica», attivo dal 2015. Nel frattempo, dalle 10.30 alle 12.00, nel cortile di Palazzo Ducale i ragazzi delle scuole parteciperanno «A colpi di museo. Scuole in gara». Nel pomeriggio. alle 15.30, «Musei in valigia: veniamo alle mani!», una riproduzione in formato gigante del gioco che l’istituto valorizzazione propone alle scuole, una sfida sulle conoscenze dei musei. Alle 16 verrà inaugurata la mostra «Autoritratti: un’identità culturale fluida e mutevole» realizzata dai ragazzi del Cpia (centro provinciale istruzione adulti) Massa Carrara col supporto della professoressa Erika Gambini. Seguirà, alle 17 nel grottesco, la performance teatrale di Stefano Filippi, della compagnia Frequenze alfa: «Il mistero di Apua» è dedicato ai bambini di ogni età per scoprire i segreti del territorio. Chiuderà la giornata di festa un concerto della rassegna Musei in musica in due sessioni, alle 18 e alle 21.30 nelle sale della ex presidenza; si esibirà l'Atlantis trio composto da Deobrat Mishra al sitar, Prashant Mishra alle tabla e Roberto Olzer al piano. Essendo disponibili solo cinquanta posti a sessione è consigliabile la prenotazione. Infine un'anticipazione: ai sedici musei del sistema, presto si aggiungerà il meteo museo Edmondo Bernacca pronto per essere inaugurato il 23 giugno alle ore 17 in una sala della biblioteca «Gerini» di Fivizzano. Saranno esposti documenti dell'aeronautica, i due telegatti vinti dal pioniere della meteorologia, filmati e ci sarà una stazione di MeteoApuane per accogliere gli studenti e spiegare tutti i segreti dei fenomeni atmosferici.

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