Il presidio
«Senza energia per un imbroglio»
Il professor Vannucci: mi hanno cambiato fornitore senza dirlo
CARRARA. Il suo impianto perde potenza e lui scopre di aver cambiato fornitore senza saperlo.
A raccontare la vicenda è Ii professor Paolo Vannucci che ne è anche il protagonista: «Senza avvisarmi - scrive spiegando la disavventura - mi hanno scollegato dal mio abituale fornitore di energia, subentrando loro clandestinamente. Poi mi hanno staccato la corrente perché non ho pagato le loro bollette, mai ricevute. Questo ho scoperto 3 giorni fa, indagando sulla perdita di potenza del mio impianto. Il mio attuale fornitore non mi ha avvisato di tutto ciò, ma mi ha confermato che dal 31 gennaio 2018 non sono più loro cliente né per l’energia elettrica, né per il gas. Non è stato in grado però, di indicarmi il nome del mio sedicente nuovo fornitore. Dopo decine di telefonate sono riuscito a scovarlo ed ho chiesto spiegazioni, non avendo mai avuto a che fare con loro. Quando mi hanno chiesto il Pod, ossia il nome cliente del mio contatore, altra sorpresa: il contatore è attualmente intestato a mia sorella (che abita al piano di sotto ed ha il suo contatore). Li ho quindi minacciati di denuncia, cosa che farò. Nel frattempo però, dalle 10 di mattina alle 18 - scrive il professore - non ho più alcuna forma di energia elettrica, nemmeno quel minimo che di solito viene concesso ai morosi. La mia situazione è gravissima, considerato anche che in famiglia ci sono 2 invalidi civili (mia madre ha 98 anni). A questo punto non so più che fare, anche perché un nuovo contratto richiederebbe un minimo di 30 giorni salvo problemi burocratici».
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