Il presidio
Treni fermi e i bus non arrivano
Linea bloccata per un suicidio, in tanti aspettano per ore le navette
MASSA. Treni bloccati sulla tratta tirrenica in direzione di Pisa per un suicidio lungo i binari, ma alla stazione di Massa si forma la ressa. Alcuni passeggeri vengono fatti scendere qui.
Come spesso accade c’è stato un investimento e la line a è stata interrotta per fare svolgere i rilievi agli investigatori. I passeggeri diretti a sud, verso Pisa, sono stati fermati alla stazione di Massa. «Qui ci hanno detto da Trenitalia che c’erano sette autobus che avrebbero caricato le persone a bordo», racconta Pasquale Natalino, uno dei passeggeri.
Ma dei mezzi nessuna notizia per oltre un’ora. E così la folla aumenta di numero e ovviamente in tanti si innervosiscono. Perché se i mezzi fossero stati effettivamente presenti molte coincidenze sarebbero state rispettate, mentre così visto lo stop prolungato molti hanno dovuto modificare la propria tabella di marcia.
Di fronte all’ingresso della stazione si sono radunati tanti viaggiatori, in attesa che il servizio venisse attivato.
L’attesa per gli autobus è durata quasi due ore, creando non poco disagio tra chi ha dovuto aspettare e chi ha perso la possibilità di prendere un treno in coincidenza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
