Il Tirreno

dal consiglio regionale 

‘Ndrangheta, il M5s: attiviamoci

‘Ndrangheta, il M5s: attiviamoci

Chiesto un incontro con il prefetto sul tema delle infiltrazioni mafiose

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. L’allarme sulla presenza della ‘ndrangheta sul territorio apuano lanciato dalla Dda di Genova come riporaot dal Tirreno, scuote i 5 Stelle che con il consigliere in Regione Gabriele Bianchi chiede un incontro con il prefetto per «evitare di far la fine di Emilia Romagna e Lombardia».

«Stamattina ho firmato una lettera rivolta al prefetto di Massa Enrico Ricci. Tramite la stampa ho saputo del suo incontro col procuratore capo Francesco Gozzi, il sostituto procuratore Dda Federico Manotti e il questore Giuseppe Ferrari, il comandante Giovanni Fiumara e il comandante Tiziano Marchi sul tema delle infiltrazioni mafiose in terra apuana. Seguo questo tema ormai da tempo e sono seriamente persuaso dell’idea che la Toscana sia già oggetto di una colonizzazione da parte della malavita organizzata, come le ricerche della Fondazione Caponnetto attestano da anni». Così Gabriele Bianchi, consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle, vicepresidente della Commissione Affari Istituzionali e Bilancio, nel post http://www.movimento5stelletoscana.it/incontro-col-prefetto-su-infiltrazioni-mafiose-a-massa/

«Dobbiamo attivarci e mobilitarci, come istituzioni, per evitare di fare la fine dell’Emilia Romagna o peggio della Lombardia” prosegue Bianchi. «Mi auguro di essere ricevuto quanto prima dal prefetto Ricci, come consigliere regionale e vicepresidente della Commissione Affari Istituzionali e Bilancio che ha presentato la quasi totalità degli atti relativi all’antimafia durante l’attuale legislatura, incluse due proposte di legge dedicate all’argomento. Tutti devono fare la propria parte, io la sto facendo” sottolinea il vicepresidente della Commissione Affari Istituzionali e Bilancio. Mi riviene in mente un motto che porto nel cuore: loro non si arrenderanno mai. Noi neppure» conclude Bianchi.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera