Il presidio
Porto e ampliamento. Ora Massa diventa l’ago della bilancia
Duro attacco di Andrea Vannucci al sindaco De Pasquale: «Ha firmato senza sapere cosa pensi veramente Volpi»
CARRARA. «Sull’ampliamento del porto non c'è stato alcun processo partecipativo: di più, il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale ha firmato senza sincerarsi della posizione del primo cittadino di Massa, Alessandro Volpi». A denunciarlo è Andrea Vannucci di “Carrara Insieme”.
Il 25 Gennaio la Giunta ha approvato lo schema di accordo tra Comune di Carrara, Regione Toscana e Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, avallando i progetti che prevedono l’ampliamento del Porto e una nuova darsena alla foce del torrente Carrione. «La campagna elettorale per il rinnovo dell’amministrazione comunale di Massa si sta concentrando sul tema dell’ampliamento del porto di Marina di Carrara» scrive Vannucci. I candidati Stefano Benedetti di Forza Italia e Sergio Menchini negli scorsi giorni hanno entrambi espresso la propria contrarietà all'ampliamento del porto, rivolgendo un appello al sindaco di Massa Alessandro Volpi. Vannucci attacca: «Al di là delle pretestuosità relative alla partecipazione al tavolo che ha prodotto il protocollo d’intesa, è di tutta evidenza quanto sia rilevante conoscere la posizione che l’amministrazione comunale di Massa ha assunto in relazione all’ampliamento del porto. Il sindaco di Carrara ha firmato quell’importante documento senza avvertire l’esigenza di coinvolgere e neppure informare il suo consiglio comunale ed i propri concittadini, in barba ai tanto sbandierati processi partecipativi». Il consigliere d’opposizione si rivolge direttamente a De Pasquale: «Non ritiene, signor Sindaco, che sarebbe stato opportuno informarli ed informarci, coinvolgerli e coinvolgerci? Per quale motivo non si è inteso procedere in questo senso? Ci si è, giustamente, preoccupati di avviare un processo divulgativo in relazione al progetto di water front – per il quale peraltro era già stato realizzato un formale processo partecipativo – mentre nulla si dice e si fa per l’ampliamento del porto? Si firma in modo autoreferenziale il protocollo e neppure ci si preoccupa di far esprimere sul merito il comune di Massa?».
Il sospetto è che il silenzio di Volpi sul tema sia dovuto alla campagna elettorale, e che la sua posizione possa essere modificata dagli esiti dell’imminente elezione: «Non è che il sindaco di Massa stia tacendo per tenersi le mani libere in vista di un eventuale ballottaggio, per negoziare la propria posizione in cambio dell’appoggio dei Cinque stelle di Massa? Credo sia urgente fare chiarezza. Non ritiene signor Sindaco di dover spiegare alla città quale sia il piano che ha deciso di condividere?». Da Massa, secondo Vannucci, bisognerebbe invece pretendere una risposta chiara: «Possiamo pensare di procedere seriamente con il protocollo d'intesa senza aver compreso quale sia la posizione del sindaco di Massa?»
(i.r.)
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