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Erasmus a km 0: festa multietnica
Al Nido di Villafranca un riuscito esperimento di incontro fra giovani
PONTREMOLI. “I Sapori dell'amicizia”. Con questo titolo si è svolta, venerdì scorso, l’11 maggio, al discoparco Il Nido di Villafranca in Lunigiana, la terza edizione della festa di fine "Erasmus a Km 0". Una festa organizzata dagli studenti dal liceo Leonardo da Vinci di Villafranca e dall’istituto Malaspina di Pontremoli, e dagli ospiti di alcuni centri di accoglienza della Lunigiana.
"Erasmus a Km 0" è il progetto di iniziative e incontri all'interno delle scuole organizzato dal network di associazioni “Cantiere per la pace” di Pontremoli. Incontri e laboratori che vertono sui gravi temi della contemporaneità, guerre, cambiamenti climatici, fughe migratorie.
La festa, organizzata interamente dagli studenti e dai giovani ospiti dei centri lunigianesi, è iniziata al pomeriggio con un laboratorio di cucina condotto da studenti e richiedenti asilo, mentre altri studenti e ospiti del progetto di accoglienza dello Sprar Lunigiana (lo Sprar, lo ricordiamo, è il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, cioè i l servizio del Ministero dell'interno che in Italia gestisce i progetti di accoglienza, di assistenza e di integrazione dei richiedenti asilo a livello locale), riuniti in gruppi, preparavano letture, canzoni e altre forme di messaggi da proporre la sera.
Alla festa vera e propria erano presenti più di 100 partecipanti che per tutta la giornata hanno animato il Nido di Villafranca per questa iniziativa multietnica e legata alla cultura dell’accoglienza: studenti, volontari, insegnanti, richiedenti asilo e amici. Hanno mangiato quello che era stato cucinato durante il laboratorio (e dunque un menù variegato ed etnico) e assistito allo spettacolo introdotto dalle canzoni, letture e balli preparati durante il pomeriggio.
Hanno poi suonato i "The Blue Valves" insieme a Gnonka Degre Jean Louis, musicista percussionista di Mama Africa Meeting.
Il “Cantiere per la pace” considera che questa festa sia stata un grosso successo è «un esempio da studiare e riproporre per promuovere una positiva è accogliente convivenza tra le giovani generazioni e contrastare le derive di divisione e razzismo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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