Il Tirreno

Tragedia in un cantiere navale: muore un operaio

La Spezia: secondo le prime informazioni è stato schiacciato da una pesante lastra metallica

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LA SPEZIA. Era tutt’altro che uno sprovveduto. Dragan Zekik, 56 anni, nato in Bosnia ma con la cittadinanza croata, era arrivato in Italia vent’anni fa. Tutto in regola: i permessi, l’abitazione nel piccolo Comune di Paese, vicino a Treviso, trovata dopo che la ditta Vettori di Postioma, frazione del piccolo abitato di tremila residenti, gli aveva offerto un lavoro.

Non ci può essere l’inesperienza all’origine della tragedia che ieri pomeriggio, al Muggiano vicino alla Spezia, poco prima delle quattro ha stroncato la sua vita. Travolto da una lastra di metallo larga veneti metri e alta cinque, che si è staccata dalla gru che la stava spostando. La braga ha ceduto, si è rotta, la lastra è caduta sul terreno del molo dov’era in corso l’operazione, ha fatto leva e poi si è schiantata a terra travolgendo l’operaio. Per Dragan non c’è stato nulla da fare: anzi, si è dovuto lavorare a lungo, per liberare il corpo da quella prigione di acciaio.

È di pochi giorni fa l'ultimo incidente mortale sul lavoro: un cavatore di 58 anni ha perso la vita a Carrara.

 

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