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Raccolta firme per gli ospedali
Fratelli di Italia chiede di non depotenziare Pontremoli e Fivizzano
FIVIZZANO. Parte l’iniziativa di raccolta firme a sostegno e salvaguardia degli ospedali di Fivizzano, Pontremoli e dell’offerta sanitaria della Lunigiana.
«In questi ultimi trent’anni – afferma in una nota di presentazione Fratelli d’Italia - entrambi i poli sanitari sono stati oggetto di continui ridimensionamenti fino ad essere indeboliti nel loro ruolo di presidi sanitari. Ulteriori depotenziamenti li mettono a rischio chiusura e creano un’eccessiva richiesta per l’ospedale della costa che oggettivamente non sarà in grado di ricevere tutte le richieste provenienti dal nostro territorio. La nostra area è montuosa per natura ed occupa i due terzi dell'intera provincia di Massa Carrara con una popolazione di circa sessantamila abitanti e molti anziani. L’età avanzata di chi vive l’ambiente non permette - continua Fratelli di Italia - spostamenti agevoli con l'intervento continuo delle associazioni di volontariato che gratuitamente si sobbarcano il costo del viaggio. Confidiamo in un’ampia adesione, la sanità è di tutti e tutti concorriamo alla sua spesa, ma non tutti ne godiamo del diritto».
Hanno già aderito al progetto i partiti politici FDI, Lunigiana Libera, FI e Lega, oltre alle associazioni SOS salute, la Pubblica Assistenza di Aulla, AECI, le amministrazioni comunali di Tresana, Licciana Nardi e Villafranca, Charlie bar della Filanda di Aulla e l'associazione sindacale UGL. Il primo gazebo si terrà a Fivizzano martedì mattina nell'area del mercato e a seguire negli altri mercati settimanali.
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